#laFLEalMassimo – Episodio 47: 110 motivi per ribellarsi al superbonus

#laFLEalMassimo – Episodio 47: 110 motivi per ribellarsi al superbonus

Benvenuti al nuovo episodio de laFLEalMassimo cominciamo l’anno nuovo parlando di bonus, super bonus e chi più ne ha ne metta.

Non è sempre facilissimo chiarire perché queste misure fanno danno dal momento che sono accompagnate da narrazioni giustificative e tipicamente garantiscono favori immediati ad una minoranza di individui privilegiati e dunque i benefici apparenti sono molto più visibili dei costi nascosti per la collettività.

Dunque i bonus sono nocivi perché come noto dalla teoria economica di base, incentivi temporanei non possono indurre modifiche permanenti nelle scelte degli individui: tipicamente l’effetto più comune è quello di anticipare la realizzazione di consumi che si sarebbero avuti ugualmente, come nel cashback.

Per comprendere i danni del superbonus occorre però declinare almeno tre profili di criticità.

Il primo ha carattere di regressività: se può essere desiderabile migliorare qualità ed efficienza energetica del patrimonio edilizio italiano, non appare opportuno che il costo di questi interventi venga posto a carico della collettività senza tenere conto delle condizioni economiche dei cittadini che accedono al beneficio.

Posto che non è il caso di finanziare con le imposte pagate da chi guadagna meno i bonus pagati a chi guadagna di più sarebbe stato preferibile introdurre delle discriminanti di reddito come requisiti per accedere alla misura.

In secondo luogo, il profilo maggiormente distorsivo riguarda un credito fiscale superiore alla spesa sostenuta. Questo vuol dire eliminare gli incentivi alla verifica dell’economicità delle misure e alimentare possibili abusi e fatturazioni indebite.

Terzo ed ultimo problema riguarda la logica del bonus: se l’efficientamento energetico e la ristrutturazione degli immobili sono ritenuti utili alla collettività l’onere di adeguamento dovrebbe essere collegato al diritto di proprietà eventualmente introducendo qualche facilitazione per chi ha necessità di finanziamento.

Solo in questo modo si può evitare che oneri eccessivi vadano a gravare sulle finanze dello stato che al momento risultano già abbastanza disastrate.

La storia accattivante dei bonus che fanno bene è una farsa per catturare consenso, il vero costo di questa misura in termini di distorsioni al sistema economico sarà visibile solo in seguito e sarà anche abbastanza salato.

Arrivderci dalla FLEalMassimo per la Fondazione Luigi Einaudi!