Scuola di Liberalismo 2020 Messina: 18 dicembre cerimonia conclusiva

Scuola di Liberalismo 2020 Messina: 18 dicembre cerimonia conclusiva

Scuola di Liberalismo 2020 di Messina: cala il sipario su un’edizione di grande successo e qualità

Non poteva esservi conclusione migliore per l’edizione 2020 della Scuola di Liberalismo di Messina della Fondazione Luigi Einaudi.

Venerdì 18 dicembre, alle ore 17, sulla piattaforma Microsoft Teams, si è svolta la cerimonia di chiusura del corso, giunto quest’anno alla sua decima edizione, dedicato alle principali figure, forme ed aree di interesse del pensiero liberale: un ciclo di diciassette lezioni, erogate interamente in diretta streaming, che si è rivelato un grande successo in termini di adesioni e di consensi, ben oltre le iniziali aspettative e nonostante una modalità, quella telematica, mai sperimentata nelle precedenti nove edizioni messinesi della Scuola di Liberalismo.

La cerimonia è stata introdotta dai saluti del Prof. Pippo Rao (Direttore Generale della Scuola di Liberalismo di Messina), che non ha mancato di rivolgere i propri sentiti ringraziamenti al Prof. Giuseppe Gembillo (Direttore Scientifico della Scuola di Liberalismo di Messina), al Prof. Salvatore Cuzzocrea (Magnifico Rettore dell’Università di Messina), al Dott. Lino Morgante (Presidente della Fondazione Bonino-Pulejo e Direttore editoriale della Gazzetta del Sud) e a tutti i componenti dello staff della Scuola di Liberalismo di Messina, con particolare riguardo alle persone di Gaetano Majolino (Responsabile informatico), Edoardo Milio (Responsabile Relazioni istituzionali), Francesco Sarà (Responsabile Comunicazione Social e New Media) e Salvatore Totaro (Responsabile del Comitato di Segreteria). Concludendo il suo intervento, il Prof. Rao ha voluto sottolineare come l’obiettivo che si prefigge la Scuola non è unicamente quello di diffondere la conoscenza della storia e dei grandi temi del Liberalismo, ma anche quello di favorire l’approfondimento delle tematiche trattate e di stimolare lo spirito critico dei corsisti: ciò allo scopo di formare una nuova classe dirigente, consapevole dei grandi processi di trasformazione che stanno cambiando il mondo e capace di fornire risposte originali e concrete alla complessità dei problemi contemporanei.

Successivamente, il Dott. Salvatore Totaro (Responsabile del Comitato di Segreteria della Scuola di Liberalismo di Messina) ha annunciato la consegna “virtuale” degli attestati di partecipazione ai corsisti, e ha proclamato i vincitori delle due borse di studio messe in palio per i migliori elaborati svolti sugli argomenti trattati durante il corso. La prima borsa di studio, del valore di 500 €, istituita dalla Fondazione Luigi Einaudi ed intitolata alla memoria di Enrico Vinci, è stata assegnata a Isabella Licopoli, che ha svolto una tesina sul tema “Il fenomeno delle fake news, tra informazione, manipolazione e censura”. La seconda borsa di studio, anch’essa del valore di 500 €, stanziata dal Coordinamento messinese della Fondazione Luigi Einaudi, è stata, invece, conferita ex aequo a Matteo Greco e ad Angelo Minissale, autori di due tesine sulla traccia “La riduzione del numero dei parlamentari: un furto di democrazia rappresentativa?”. Tutti e tre i lavori dei giovani candidati sono stati elogiati per la loro chiarezza espositiva e coerenza argomentativa, oltre che per il puntuale riferimento alla letteratura sugli argomenti prescelti.

L’evento ha visto la partecipazione, fra i tanti ospiti collegati, del Prof. Giovanni Moschella (Prorettore vicario dell’Università di Messina), dell’Avv. Giuseppe Benedetto (Presidente della Fondazione Luigi Einaudi) e dell’Avv. Enzo Palumbo (Membro della Commissione Giustizia della Fondazione Luigi Einaudi). Anche l’On. Roberto Lagalla (Assessore Regione Siciliana all’Istruzione e alla Formazione professionale) ha voluto essere presente, mediante l’invio di un video di saluti e di complimenti per l’elevato livello qualitativo della Scuola.

Particolarmente toccante è stato il momento in cui il Prof. Antonio Saitta (Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università di Messina) ha tratteggiato un suo personale e commosso ricordo della figura di Enrico Vinci (Segretario Generale del Parlamento europeo dal 1986 al 1997, scomparso nel 2016), esaltandone le straordinarie doti politiche, culturali e morali: un omaggio che è stato fortemente apprezzato anche dalla famiglia Vinci, rappresentata da Pietro Vinci (figlio di Enrico), in collegamento da Londra. A seguire, la Dott.ssa Giulia Iapichino ha presentato il volume “Enrico Vinci: una vita in Europa per l’Europa” (frutto della sua tesi di Laurea Magistrale in Scienze Storiche, Società, Culture e Istituzioni d’Europa): un libro, edito da Rubbettino e pubblicato a cura della Fondazione Luigi Einaudi, in cui viene analizzato l’impegno dell’insigne liberale messinese nella costruzione dell’integrazione europea.

L’intero comitato organizzativo della Scuola di Liberalismo di Messina ringrazia ancora la Fondazione Luigi Einaudi per aver promosso e sostenuto l’iniziativa anche per il 2020, nonché l’Università degli Studi di Messina (che ha approvato il riconoscimento di crediti formativi per gli studenti partecipanti al corso) e la Fondazione Bonino-Pulejo per aver fornito la loro preziosa collaborazione nell’organizzazione del ciclo di incontri.

Si ringraziano anche i sei Ordini professionali della città di Messina che hanno concesso il loro illustre patrocinio: Avvocati (Ordine che ha approvato il riconoscimento di crediti formativi per gli iscritti partecipanti al corso), Architetti, Commercialisti, Ingegneri, Medici chirurghi ed Odontoiatri, Notai.

Si ringraziano, poi, l’Ufficio Stampa dell’Università di Messina, la Gazzetta del Sud, i media locali e tutti coloro che, a vario titolo, hanno prestato il loro fondamentale contributo nell’ottima riuscita della Scuola.

Si ringraziano, inoltre, tutti gli stimatissimi docenti che, con passione e rigore scientifico, hanno animato il corso con le loro pregevoli relazioni, ricche di contenuti e di spunti di riflessione.

E, ovviamente, si ringraziano i numerosissimi corsisti che, con attenzione ed entusiasmo, hanno seguito il ciclo di lezioni e partecipato attivamente e costruttivamente ai dibattiti.

L’appuntamento per tutti è all’undicesima edizione della Scuola di Liberalismo di Messina, che, ci si augura, sappia raggiungere, e superare, il grado di coinvolgimento e di eccellenza toccato quest’anno.

Pippo Rao

Direttore Generale Scuola di Liberalismo di Messina