Scuola di Liberalismo 2026

Scuola di Liberalismo 2026

Direttrice del Comitato scientifico Prof.ssa Emma Galli, coordina Gianluca Parrinello.

Le lezioni si terranno in modalità mista: sia in presenza, presso la sede della Fondazione Luigi Einaudi, sia online tramite piattaforma Zoom.

Per eventuali chiarimenti o informazioni aggiuntive, scrivere a [email protected]

Calendario lezioni

  • 19 febbraio – Andrea Bitetto e Francesco Rutelli – Liberalismo e democrazia: la lezione di Valerio Zanone
  • 26 febbraio – Anna Paola Concia: Liberale è la società aperta che riconosce a ciascuno il diritto e la possibilità di diventare ciò che vuol essere
  • 5 marzo – Davide Giacalone: Liberale è il rifiuto di staccare nel tempo la libertà e la socialità; ai marxisti che promettono la libertà dopo la socialità, ai conservatori che promettono la socialità dopo la libertà, i liberali devono rispondere che libertà e socialità si guadagnano e si perdono insieme
  • 12 marzo – Elsa Fornero (TBC): Liberale è il rifiuto di separare il tempo della propria vita, di scinderlo fra un tempo di lavoro senza fantasia e un tempo libero senza significato
  • 19 marzo – Alberto Mingardi: Liberale è chi non delega e non si sottomette, chi chiede al grande fratello pubblico il conto delle spese
  • 26 marzo – Mattia Feltri: Liberale è darsi una regola piuttosto che doverla ricevere
  • 9 aprile – Giancristiano Desiderio: Liberale è la voglia di cambiare ogni tanto lavoro e pensieri, di imparare qualcosa anche quando è finita la scuola
  • 16 aprile – Alessandro De Nicola: Liberale è la sintesi difficile non impossibile, fra l’efficienza del mercato, le riforme della società, le regole della democrazia
  • 23 aprile – Luciano Floridi: Liberale è chi ha letto vent’anni fa il romanzo di Orwell, scopre che il fatidico 1984 è alle porte, e prepara la difesa contro la più illiberale delle diseguaglianze, quella che potrebbe instaurarsi fra una massa livellata e un’oligarchia di livellatori
  • 7 maggio – Andrea Giuricin: Liberale è l’iniziativa individuale combinata con la responsabilità collettiva
  • 14 maggio – Sebastiano Maffettone: Liberale è rinunciare all’illusione della società perfetta, ma cercare ogni giorno di correggerne qualche imperfezione
  • 21 maggio – Angelo Panebianco: Liberale è per noi, italiani, credere nella vivacità e opporci alle politiche che la mortificano, respingere le lamentazioni catastrofiche, avere fiducia in questo paese dissestato e grande; e cercare nelle ragioni della libertà le nostre ragioni di speranza

Edizioni passate

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