Referendum: Fondazione Einaudi, su rinvio governo ci consulti – ANSA

Referendum: Fondazione Einaudi, su rinvio governo ci consulti – ANSA

ROMA, 3 MAR 2020 – “Apprendiamo con viva preoccupazione la notizia battuta pochi minuti fa dalle agenzie della comunicazione del ministro dei rapporti con il Parlamento su una decisione del governo “entro giovedì” in merito al possibile slittamento del referendum. La Fondazione Einaudi è stata estremamente corretta e lineare nel non chiedere alcuno slittamento e nell’esplicitare che, nell’eventualità il governo decida diversamente, vi sarebbe l’obbligo politico, morale e istituzionale di consultare i promotori. In tal senso la Fondazione Einaudi ha indirizzato alcuni giorni fa una nota al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio del Ministri. Qualora il governo dovesse decidere senza alcuna preventiva consultazione lo riterremmo un grave sgarbo”. E’ quanto si legge in una nota della fonazione Einaudi. “Qualora – prosegue – il rinvio dovesse comportare l’accorpamento del referendum alle elezioni regionali, come da nota del ministro D’Incà, i nostri costituzionalisti e gli avvocati sono già al lavoro per valutare tutti i possibili ricorsi avverso tale gravissima violazione delle basilari norme democratiche. Infatti al danno della mancata assicurazione di adeguata informazione attraverso i media, ad iniziare dalla TV pubblica, si aggiungerebbe la beffa di un referendum che sarebbe inevitabilmente travolto nell’agone della battaglia tra i partiti. La Fondazione Einaudi ha inteso promuovere una iniziativa anzitutto culturale e riteniamo che tale debba rimanere. Precedenti e norme di legge sembrerebbero comunque non consentire il preannunciato accorpamento”.