Progetto di formazione: Imprenditoria ed impresa nel settore AFAM

Progetto di formazione: Imprenditoria ed impresa nel settore AFAM

Accademia di Belle Arti di Catania, Fondazione Luigi Einaudi Roma, Euracus srl Impresa sociale Roma, Areasud Catania

Dialoghi tra arte e moda. Storia Stile Costume Impresa.

a cura di Vittorio Ugo Vicari, Cattedra di Storia della moda, Biennio specialistico in Fashion design, Accademia di Belle arti di Catania

Segreteria organizzativa: Simona Di Stefano

 

1 dicembre 2021 – ore 8:45 – 10:30

Salvatore Spagano, Università degli Studi di Catania, Dipartimento di Economia e Impresa i Vittorio Ugo Vicari, Accademia di Belle Arti di Catania, Cattedra di Storia della moda – Biennio specialistico in Fashion Design

 

3 gennaio 2022 – ore 8:45 – 10:30

Enrico Minio Capucci, Direttore della Fondazione Roberto Capucci, Codroipo (UD)

e Paolo Alvise Minio, Responsabile dell’archivio Fondazione Roberto Capucci

 

4 gennaio 2022 – ore 8:45 – 10:30

Silvia Casagrande, Responsabile scientifico dell’Archivio Germana Marucelli, Milano

 

10 gennaio 2022 – ore 8:45 – 10:30

Silvia Mira, Storica dell’arte, costumista e curatrice per la Fondazione Accorsi-Ometto, Torino

 

11 gennaio 2022 – ore 8:45 – 10:30

Patrizia Gambari, Assessore alla Cultura e al Turismo, Direttrice del MuseOntani, Vergato (BO)

 

Il rapporto tra arte e moda ha origini molto lontane ed è parte di un profilo storico con radici primariamente italiane e francesi, al punto che, in alcune esperienze e biografie, i due termini si confondono assurgendo a una lingua nuova che in molti casi ha determinato lo stile e il gusto di un’epoca. Per citare gli esempi maggiormente studiati, indissolubile è il legame tra arte e moda nell’opera di autori come Mariano Fortuny, Roberto Capucci, Luigi Ontani; celebri sono i sodalizi che hanno rivoluzionato lo stile delle generazioni successive, come quello traLuigi SapellieMariano Fortuny tra Milano e Venezia;di Elsa Sciaparelli con Salvador Dalì, Jean Cocteau, Leonor Finie altri,a Parigi;di Germana Marucelli con Getulio Alviani, Paolo Scheggi, Pietro Zuffi ecc. a Milano. Ampio è anche il catalogo degli artisti e degli stilisti prestati alla scena che, come fenomeno di ritorno, finiva per influenzare i sistemi artistici e della moda o viceversa. È questo sicuramente il caso del circolo parigino intorno alle figure di Sergej P. Diaghilev, Paul Poiret, Coco Chanel, Pablo Picasso, Henri Matisse e altri; più di recente, il circolo artistico gravitante intorno alle diverse imprese di Lady Gaga in collaborazione con registi del calibro di Robert Wilson, o maison comeSchiaparelli.

Insomma, il connubio tra atre e moda ha generato e genera una circolarità di stili, saperi e gusti estremamente eccitante per il mondo della cultura e per il mercato. In molti casi esso è frutto di una visione commerciale fatta di profitti e di perdite, dunque esemplificativa di economie ed esperienze che sono mosse anche da finalità imprenditoriali.

La misura dell’importanza duratura di tale connubio è fornita dai percorsiespositivi, di archiviazione, di musealizzazionee di conservazione della memoria a cui vanno sistematicamente sottoposte le esperienze di scambio tra moda, costume e arte negli ultimi decenni.

Sulla circolarità di questi elementi sistemici indaga il ciclo di conversazioniintitolato:Dialoghi traartee moda. Storia Stile Costume Impresa, a cura di Vittorio Ugo Vicari.

Introdotto da una conversazione con il Prof. Salvatore Spagano, docente di Economia Politica all’Università degli studi di Catania, a dissertare con gli studenti accademici del Corso di II livello in Fashion design dell’Accademia di Belle arti di Catania sono chiamati gli autori, i conservatori, i curatori di alcune tra le più significative esperienze artistiche, imprenditoriali, espositive, museologiche e museografiche del panorama italiano contemporaneo.

Con loro sarà possibile definire i contorni di una civiltà artistica imperniata tanto sullo Stile, sulla storia dell’arte e del costume, quanto su problemi imprenditoriali di organizzazione e gestione dell’istituzione culturale in Italia.