La Fle all’Executive Committee Meeting di Liberal International

La Fle all’Executive Committee Meeting di Liberal International

A Londra il 5 e 6 luglio si è tenuto l’Executive Committee meeting di Liberal International (conosciuta in Italia anche come Internazionale Liberale); la famiglia liberale mondiale, la quale tra l’altro ha avuto Giovanni Malagodi nel ruolo di Presidente, per ben due volte, dal 1958 al 1966 la prima volta e dal 1982 al 1989 la seconda.

A rappresentare la Fondazione è stato delegato Jacopo D’Andreamatteo, componente della direzione operativa nonché social media manager.

Nel corso della prima giornata si sono alternate sessioni prettamente amministrative, in cui sono state discusse prima e votate poi modifiche statutarie e conferenze prettamente politiche.

Di enorme interesse sono state quelle dedicate al dibattito sul tema della partecipazione all’Unione Europea, con ovvi rimandi alla Brexit ancora senza soluzione e alla vicenda dei trattati tra la Turchia e le istituzioni comunitarie.

Altra tematica, di cui si è parlato molto nel corso degli incontri, ma purtroppo non pienamente discussa in ambito italiano, è quella inerente alla connessione dei cambiamenti climatici con i flussi migratori. Un’attinenza di cui ancora discute la comunità scientifica ma il cui dibattito certamente gioverebbe nella scelta delle politiche ambientali nazionali ed europee.

Per la Fondazione Luigi Einaudi è stato un importante evento, in cui poter confrontare le proprie attività, svolte anche in collaborazione con la più prestigiosa fondazione europea in ambito liberale, European Liberal Forum, con le ricerche ed i metodi comunicativi utilizzati dagli altri 105 membri, tra cui la storica Friedrich Naumann Foundation e i Libdem britannici.

C’è sicuramente da festeggiare con il ritorno di un italiano a ricoprire l’importante ruolo di componente del Comitato dei diritti umani di Liberal International (https://liberal-international.org/what-we-do/human-rights-priorities/human-rights-committee/) e non poteva che essere l’Ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, tra l’altro presidente del nostro dipartimento per le relazioni internazionali.

Con la partecipazione e i risultati raccolti nel corso di questo importante evento, organizzato dalla federazione mondiale dei partiti politici e dei think thank liberali, vengono rinsaldati i rapporti della Fondazione Luigi Einaudi con altri omologhi istituti internazionali.