Fondazione Einaudi: indicare quanti morti vaccinati Lettera a Draghi, Speranza, Figliuolo e Locatelli

Fondazione Einaudi: indicare quanti morti vaccinati Lettera a Draghi, Speranza, Figliuolo e Locatelli

Covid, Fondazione EINAUDI: indicare quanti morti vaccinati Covid, Fondazione EINAUDI: indicare quanti morti vaccinati Lettera a Draghi, Speranza, Figliuolo e Locatelli Roma, 29 apr. (askanews) – “Il diritto all’informazione e i principi di trasparenza sono elementi imprescindibili per tutti i sistemi liberal-democratici. In ragione e alla luce di questi due fondamenti, la Fondazione Luigi EINAUDI, per il tramite del suo Comitato Scientifico, rivolge formale richiesta affinché vengano implementate le informazioni quotidianamente fornite nel bollettino giornaliero situazione in Italia dei casi Covid19 con un ulteriore specifico dato: la precisazione, relativamente alla voce deceduti (naturalmente per covid “di cui vaccinati numero…”). E’ quanto si legge in una richiesta inviata a Fabrizio Curcio, Capo del Dipartimento della Protezione Civile e per conoscenza al Presidente del Consiglio, Mario Draghi; al ministro della Salute, Roberto Speranza, al Commissario straordinario per l’emergenza Covid19, Francesco Paolo Figliuolo e al Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Franco Locatelli dal presidente della Fondazione EINAUDI, Giuseppe Benedetto; dal vice presidente della FLE, Davide Giacalone e dai professori Carlo Alberto Carnevale Maffè e Riccardo Puglisi. “La diffusione di questa ulteriore informazione – si legge nella lettera – andrebbe a costituire un elemento certamente incentivante e di persuasione a favore del ricorso da parte dei cittadini al vaccino anti-covid. La possibilità di contribuire a tranquillizzare la popolazione attraverso una comunicazione dei dati sempre più limpida e completa – chiariscono gli autori dell’appello – risponde in pieno all’aforisma ‘conoscere per deliberare’ che tanto contraddistinse il pensiero di Luigi EINAUDI, ma soprattutto al sostegno delle riaperture in atto”. “L’evidenza di questo dato aggiuntivo – concludono Benedetto, Giacalone, Carnevale Maffè e Puglisi – favorirebbe il mantenimento dell’attenzione sull’importanza di vaccinarsi e, da un mero punto di vista procedurale, l’individuazione ed espunzione di questo dato non dovrebbe arrecare peculiari difficoltà al sistema di rilevamento in uso”.

Askanews

 

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