Social media: numeri positivi per la Fondazione Einaudi nel 2016

Questi dati sono un stimolo per continuare e migliorare le nostre attività.

Non solo convegni, presentazioni di libri e ricerche. L’ultimo anno, ha visto la Fondazione sempre più protagonista nella rete, come testimonia il report di settembre curato da Marco Di Eugenio, social media manager, content curator e digital strategist della FLE.

Facebool, Twitter, Youtube e sito registrano numeri entusiasmanti, a dimostrazione dell’attenzione della rete (soprattutto nella fascia tra i 25 e i 45 anni) per le attività e i temi della Fondazione Einaudi.

Il social di Zuckerberg è quello con i dati maggiormente positivi: da marzo a settembre i like della pagina sono aumentati del 121,4%.

Ma anche Twitter (a settembre i nuovi follower sono aumentati del 168 % rispetto ad agosto e del 318% rispetto a luglio) e Youtube, che a partire da ottobre ospiterà le dirette streaming degli eventi che si terranno nella sede di Largo dei Fiorentini, rilevano ottimi dati.

Infine il sito. Rinnovato ad agosto nella grafica e nei contenuti, ha completato l’ecosistema digitale della Fondazione ospitando iniziative molto apprezzate, come il test Che liberale sei e il sondaggio sul prossimo referendum costituzionale.

“Con viva soddisfazione pubblichiamo i il rapporto elaborato da Marco Di Eugenio”, dice il Presidente Giuseppe Benedetto. “I dati relativi a quest’ultimo anno e, in particolare al mese di settembre, testimoniano l’ottimo lavoro di squadra svolto e l’attenzione della Fondazione alle nuove piattaforme e modalità della comunicazione digitale. Questi dati sono un stimolo per continuare e migliorare le nostre attività.”

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