“Libertà e bellezza”, la lectio magistralis di Vittorio Sgarbi

“Sostituire l’ideologia con la cultura è l’unico futuro per la sopravvivenza della buona politica al servizio del buongoverno”. Questa la proposta di Vittorio Sgarbi all’Open day della Scuola di Liberalismo della Fondazione Luigi Einaudi. “Stiamo assistendo alla distruzione della fisionomia delle nostre città”, ha dichiarato Sgarbi davanti a una sala gremita.

“La bellezza, purtroppo, è un retaggio del passato; l’obiettivo urbanistico dei tempi moderni pare essere solo quello della costruzione di “edifici brutti”. “Bisogna tornare – ha aggiunto il celebre critico d’arte – al Rinascimento, quando vi era un “potere committente” che lasciava libera iniziativa all’artista, l’unico vincolo era quello rappresentato dalla realizzazione di “cose belle”. Quello che molti chiamano “arte di regime” è “arte di Stato” che preserva le caratteristiche e i sentimenti del clima dell’epoca in corso”. 

           

La versione integrale

 

La lectio magistralis di Vittorio Sgarbi su Radio Radicale

 

 

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