“Libertà e bellezza”, la lectio magistralis di Vittorio Sgarbi

“Sostituire l’ideologia con la cultura è l’unico futuro per la sopravvivenza della buona politica al servizio del buongoverno”. Questa la proposta di Vittorio Sgarbi all’Open day della Scuola di Liberalismo della Fondazione Luigi Einaudi. “Stiamo assistendo alla distruzione della fisionomia delle nostre città”, ha dichiarato Sgarbi davanti a una sala gremita.

“La bellezza, purtroppo, è un retaggio del passato; l’obiettivo urbanistico dei tempi moderni pare essere solo quello della costruzione di “edifici brutti”. “Bisogna tornare – ha aggiunto il celebre critico d’arte – al Rinascimento, quando vi era un “potere committente” che lasciava libera iniziativa all’artista, l’unico vincolo era quello rappresentato dalla realizzazione di “cose belle”. Quello che molti chiamano “arte di regime” è “arte di Stato” che preserva le caratteristiche e i sentimenti del clima dell’epoca in corso”. 

 

 

 

 

 

 

La versione integrale

 

La lectio magistralis di Vittorio Sgarbi su Radio Radicale

 

 

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  

Ti potrebbe interessare anche:

Corrado Rajola “I miei ricordi partono da Napoli dove ho frequentato la Scuola negli anni 1999-2000-2001. Per due volte ho vinto una borsa di studio e nel 2002 sono stato “promosso” coordinatore ...
Beatrice Lorenzin “Fra le tante ragazze che hanno frequentato i corsi di formazione della Scuola di Liberalismo, Beatrice Lorenzin vanta l’iscrizione a due consecutive edizioni: quelle del 1994 e de...
Fausto Carioti “Sarà stato l’inverno tra il 1990 e il ’91, o giù di lì. Un secolo fa, insomma. Quando dalle scale della Luiss che portano ai piani sotterranei (allora le lezioni si facevano in vi...
Nicola Porro “La prima Scuola di Liberalismo sembrava davvero una roba da pazzi. Enrico Morbelli era dunque perfetto nell’animarla; faceva tutto: dal segretario al direttore. Aveva messo al lav...