Mario Lupo

Laureato in Giurisprudenza all’Università di Roma con la votazione di 110/110 e lode e quindi Assistente alla Cattedra di Diritto Civile della stessa facoltà dell’Ateneo romano. Inizia l’attività lavorativa nel 1960 all’ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili – che lascia agli inizi del 1972, dopo la nomina a Direttore Generale, per passare alla Montedison. Della Montedison, dopo essere stato Direttore del Personale e dell’Organizzazione, diviene nel 1977 Amministratore Delegato. Gestisce per il Gruppo complessi interventi di ristrutturazione aziendale, in quegli anni particolarmente difficili e rischiosi. Lascia la carica di Amministratore Delegato della Montedison alla fine del 1978 per essere nominato Presidente della STANDA. In tale
qualità, diviene anche Presidente della Federazione delle Imprese di Grande Distribuzione (FAID). Nell’aprile del 1985, dopo aver conseguito risultati di risanamento e rilancio della STANDA, lascia la società e il Gruppo Montedison e viene nominato, dal Ministro dell’Industria, Commissario del Gruppo industriale cartario Fabbri, in Amministrazione Straordinaria. Nel novembre 1986 viene nominato, dallo stesso Ministro dell’Industria, Presidente e Amministratore Delegato della REL, finanziaria pubblica per il settore dell’elettronica di consumo. Lascia tale carica nel maggio 1989. Nel luglio 1987, viene nominato Presidente della Finsider, finanziaria IRI per la siderurgia e, nel maggio 1988, a seguito della messa in liquidazione della stessa Finsider, Presidente dell’ILVA, società destinata a recepire le attività industriali più valide della siderurgia a partecipazione statale. Nel gennaio 1988 diviene Presidente dell’ASSIDER, Associazione Nazionale delle Imprese Siderurgiche, che alla fine dello stesso anno si fonde con ISA e USI – associazioni imprenditoriali minori del settore – dando origine alla FEDERACCIAI, tuttora unico organismo rappresentativo della siderurgia italiana.
Lascia la presidenza dell’ILVA e della FEDERACCIAI nel maggio 1991, dopo essere stato nominato Vice Presidente operativo della IRITECNA S.p.A., la caposettore dell’IRI per l’impiantistica industriale e l’assetto del territorio. Nell’agosto 1992 viene nominato Presidente della stessa IRITECNA S.p.A.. Lascia tale carica nel gennaio 1993. Successivamente a tale data, svolge attività di consulenza per primarie società industriali e finanziarie italiane e, nel giugno 1996, diviene Presidente e C.E.O. della VIANINI LAVORI S.p.A., una delle più importanti imprese italiane di opere pubbliche appartenente al Gruppo Caltagirone (costruzioni, cemento, editoria) e quotata in borsa.Al termine del suo mandato triennale in VIANINI LAVORI, nel luglio 1999 i grandi General Contractor italiani lo hanno nominato Presidente e Segretario Generale dell’AGI, la loro associazione di categoria, che peraltro di recente ha cessato la sua attività. Nel luglio 2001, il Ministro delle Attività Produttive (oggi MISE) lo ha nominato Commissario Straordinario della SCALA S.p.A. (società operante nei settori del tissue e della detergenza) in Amministrazione Straordinaria, incarico dal quale è cessato nel
marzo del 2007. Dal luglio 2004 al giugno 2007 è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione della società editrice del Nuovo Quotidiano di
Puglia, testata del Gruppo Caltagirone. Dall’aprile 2004 al novembre 2014 è stato Componente il Consiglio di Amministrazione della ASTALDI SPA, la seconda maggiore impresa di opere pubbliche italiana, quotata in borsa nel segmento “Star”. Di tale società ha anche presieduto il Comitato Controllo e
Rischi (già Comitato di Controllo Interno) dal 2004 al 2013. Nel novembre 2011 è stato eletto Presidente della Fondazione Luigi Einaudi di Roma, istituzione culturale con oltre 50 anni di vita e con la missione di studi e ricerche di politica ed economia, che annovera soci fondatori prestigiosi come Banca d’Italia, Generali, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Camera di Commercio di Roma, BNL, Dexia-Crediop, Fondo F2i. Dal gennaio 2016 ne diviene il Presidente Onorario.