PIEMONTE PER L’ITALIA: CAVOUR, GIOLITTI, EINAUDI

Il Sito web – il Museo diffuso – il Concorso per le scuole

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PIEMONTE PER L’ITALIA: CAVOUR, GIOLITTI, EINAUDI

il Sito web – il Museo diffuso – il Concorso per le scuole

 

“Risorgimento continuo”, risorgimento dell’Italia indipendente, unita, libera, europea.  E’ il filo conduttore del Progetto Piemonte per l’Italia. Cavour, Giolitti, Einaudi in corso di realizzazione. Lo hanno ribadito i responsabili della Fondazione Camillo Cavour (presidente Nerio Nesi, vicepresidente Fiorenzo Alfieri), della Fondazione Luigi Einaudi di Roma (presidente Mario Lupo, presidenti onorari Roberto Einaudi e Valerio Zanone, direzione organizzativa Mirna Taddei) e del Centro Europeo Giovanni Giolitti per lo studio dello Stato (presidente Alberto Bersani, direttore Aldo A. Mola) ospitati nella Sala Consiliare del Comune di Dronero dal sindaco e dal vicesindaco di Dronero (Livio Acchiardi e Gianpaolo Rovera), fondatore del  Centro Giolitti, con la partecipazione della Provincia di Cuneo (Licia Viscusi, Assessore alla Cultura, anche in rappresentanza della presidente Gianna Gancia), del Comune di Santena (sindaco Ugo Baldi) e del Comune di Acceglio (sindaco Enrico Colombo), “testata” della Valle Maira.

Il progetto Piemonte per l’Italia ha il suo punto di forza nella creazione di una rete museale su tutto il territorio regionale capace di mettere in connessione i luoghi della formazione politica e civile dei tre statisti piemontesi. Lo scopo prioritario del progetto è sintetizzato efficacemente nelle pagine di apertura del sito internet www.piemonteperlitalia.it, di prossima pubblicazione:

In centocinquanta anni di storia unitaria, il Piemonte ha conosciuto il singolare destino di conferire all’Italia tre dei suoi maggiori statisti: Cavour, Giolitti, Einaudi. Il progetto Piemonte per l’Italia intende far conoscere quella sequenza storica, con una rete di interconnessione fra i luoghi del Piemonte e gli statisti piemontesi. Vuole portare alla celebrazione del 150ario un contributo destinato a continuare nel tempo, ed insieme, rendere evidente il legame fra la storia nazionale d’Italia e la civiltà, i costumi, i monumenti ed il paesaggio della terra piemontese in cui vive il lascito degli statisti liberali, valorizzando attraverso di essi la storia, la cultura, le tradizioni del territorio. Il progetto supera la definizione tradizionale di museo, diventando interattivo perché coinvolge il pubblico e le scuole attraverso concorsi e siti web dedicati, e diffuso perché prevede più località, creando un itinerario storico, culturale e turistico di ampio respiro. Nella prima fase, oltre a Dogliani per Einaudi, sono previste sedi a Santena per Cavour e a Dronero per Giolitti.

Da qui l’elevazione del Castello di Santena a Museo Nazionale Cavour, il potenziamento del Museo Luigi Einaudi di Dogliani, e l’esposizione di cimeli e documenti giolittiani al Centro Giolitti, sia a Dronero (riferimento per la Valle Maira e il territorio cuneese) sia nella sede di Cavour (presidente avv. Giovanna Giolitti).

Per definire tempi e modi della realizzazione del programma è stato costituito un Comitato esecutivo con obiettivi immediati: la pubblicazione online del sito www.piemonteperlitalia.it, già operativo in via sperimentale presso il Museo Luigi Einaudi di Dogliani; il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado sia attraverso la messa a punto di percorsi didattici e visite sui luoghi di Piemonte per l’Italia sia lanciando un concorso rivolto agli studenti sulle tematiche legate al progetto. Il Comitato esecutivo lavorerà inoltre per creare percorsi culturali da proporre ai principali operatori del settore, allo scopo di valorizzare Piemonte per l’Italia anche sotto l’aspetto turistico, realizzando così l’idea di un museo diffuso capace di mettere in rete le ricchezze storico-artistiche, paesaggistiche, culturali ed etnografiche di quel «vecchio Piemonte» che – a ben vedere – di vecchio aveva ben poco, poiché formò una parte importante della classe dirigente italiana capace, fra Otto e Novecento, di straordinaria lungimiranza politica e grande apertura verso l’Europa e il mondo.

La riunione tenutasi ieri a Dronero ha altresì deliberato di rivolgere un appello al Presidente della Repubblica affinché promuovesse il progetto quale continuazione ideale delle celebrazioni per il  Centocinquantesimo dell’Unità nazionale. In prospettiva una Scuola di Formazione sulla Politica, fortemente auspicata dal sindaco di Santena, dott. Ugo Baldi.

Il Progetto è aperto alla collaborazione di tutte le Fondazioni e dei Centri studi intitolati alle tante  personalità che operarono per la realizzazione del Risorgimento e del suo successivo riscatto. Esso documenta infine la realtà economica e sociale dei secoli nei quali germinò e, tra immensi sacrifici, si affermò l’idea di Italia.

L’Italia nacque europea con Cavour, crebbe europea con Giolitti, risorse europea dalle rovine della seconda guerra mondiale con Einaudi: come appunto documenta il Progetto in corso di attuazione. Piemonte per l’Italia è perciò anche emblema della Nuova Italia: la sovranità dei cittadini, la centralità del Parlamento, il corretto rapporto tra i Poteri, oltre che terreno di studio e di confronto civile.

 

(red. AAM)

 

 

 

 

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