Rassegna Stampa

  1. (Agenparl) – Roma, 3 feb – La Fondazione Einaudi di Roma, grazie alla sinergia avviata con la Fondazione Piccolo, una delle più antiche e gloriose istituzioni culturali italiane intervenuta per mettere in sicurezza il patrimonio politico culturale dove viene custodito il pensiero liberale, può oggi guardare al futuro. Ciò significa che potranno proseguire ed essere rilanciate tante attività fatte di studi, ricerche e iniziative culturali che rivolgeranno particolare attenzione alle tematiche politiche ed economiche, tanto nei loro presupposti storici quanto nella loro incidenza sulla vita sociale.  Questo felice connubio ha portato l’assemblea dei soci a varare il nuovo consiglio di amministrazione che ha eletto presidente l’avv. Giuseppe Benedetto, nonché presidente anche della Fondazione Piccolo, e vice presidente Davide Giacalone. Saranno affiancati in questa opera di rilancio da prestigiosi nomi che rappresentano ancora oggi la continuità storico-politica della Fondazione Einaudi, a partire dal presidente ad honorem Mario Lupo, prodigatosi negli anni affinché la Fondazione continuasse ad essere un punto di riferimento della cultura liberale italiana.              La Fondazione Einaudi sarà immediatamente operativa con un restyling del proprio sito internet e attivando profili social. Viene altresì confermato l’impegno formativo della Scuola di Liberalismo, marchio di fabbrica della Fondazione Einaudi. Nel 2016, per la prima volta, sarà infatti organizzato il primo campus estivo che permetterà a molti giovani di avvicinarsi alla cultura e al pensiero democratico e liberale. Una nuova iniziativa che andrà ad aggiungersi alle consuete attività corsistiche svolte sino al 2015.    Sin dalla sua nascita nel 1962 per iniziativa di Giovanni Malagodi, la Fondazione ha svolto una preziosa funzione di diffusione delle idee e delle opere dei principali esponenti della cultura liberale – economisti, filosofi, politici – troppo spesso ignorati anche in ambito accademico. Attraverso la concessione di borse di studio mirate a ricerche ed approfondimenti specifici, la Fondazione ha inoltre contribuito alla formazione di una classe dirigente più sensibile alle istanze di un liberalismo moderno e consapevole dei grandi processi di trasformazione che stanno cambiando il mondo.              Nel corso della sua esistenza la Fondazione è stata presieduta da personalità che hanno svolto un ruolo di rilievo nel campo culturale ed in quello politico: Gaetano Martino, statista e più volte ministro nonché fisiologo di fama mondiale; Ruggero Moscati, storico tra i maggiori del Novecento; Vittorio Badini Confalonieri, ministro e insigne penalista; Franco Mattei, economista, manager, per molti anni direttore generale di Confindustria; Giancarlo Lunati, scrittore e manager, presidente del Touring Club Italiano; Valerio Zanone, uomo di cultura, deputato, senatore, più volte Ministro, segretario del PLI, recentemente scomparso; Roberto Einaudi, architetto e nipote di Luigi Einaudi.                   Ad un certo punto della nostra storia nazionale, seppelliti dagli eventi i partiti ideologici, molti si sono scoperti, o almeno detti: liberali. Ammirevole lo slancio, meglio se sottoposto al continuo confronto e alla continua verifica di un filone culturale che non si è mai esaurito, né ha mai perso d’immediata attualità. Un percorso che non intende stemperarsi in passeggere mode verbali. Questo l’impegno per l’immediato futuro.
  2. LIBERALI; RINASCE LA FONDAZIONE EINAUDI, PRESENTAZIONE A ROMA(AGENPARL) – Roma, 29 gen – Mercoledí 3 Febbraio, alle ore 10.30 presso la sala stampa della Camera Deputati si terrà la conferenza stampa per la presentazione del nuovo corso della Fondazione Einaudi che mira a diffondere le idee del liberalismo e a riformularle in chiave contemporanea. Saranno presenti, Giuseppe Benedetto, Davide Giacalone e Mario Lupo.L’Assemblea della Fondazione Luigi Einaudi di Roma ha di recente approvato una proposta di ricapitalizzazione e di rilancio dell’Ente, che inizia così, dopo una parentesi di gravi difficoltà economiche e finanziarie, un nuovo corso.

    Nel corso della conferenza stampa verranno presentati il nuovo Consiglio di Amministrazione e alcune prime indicazioni in merito al programma delle prossime attività politico-culturali.

    La Fondazione Einaudi di Roma promuove la conoscenza e la diffusione del pensiero liberale attraverso studi, ricerche e iniziative culturali, dedicando particolare attenzione alle tematiche politiche ed economiche, tanto nei loro presupposti storici quanto nella loro incidenza sulla vita sociale.

    Sin dalla sua nascita nel 1962 per iniziativa di Giovanni Malagodi, la Fondazione ha svolto una preziosa funzione di diffusione delle idee e delle opere dei principali esponenti della cultura liberale – economisti, filosofi, politici – troppo spesso ignorati anche in ambito accademico. Attraverso la concessione di borse di studio mirate a ricerche ed approfondimenti specifici, la Fondazione ha inoltre contribuito alla formazione di una classe dirigente più sensibile alle istanze di un liberalismo moderno e consapevole dei grandi processi di trasformazione che stanno cambiando il mondo.

    Nel corso della sua esistenza la Fondazione è stata presieduta da personalità che hanno svolto un ruolo di rilievo nel campo culturale ed in quello politico: Gaetano Martino, statista e più volte ministro nonché fisiologo di fama mondiale; Ruggero Moscati, storico tra i maggiori del Novecento; Vittorio Badini Confalonieri, ministro e insigne penalista;Franco Mattei, economista, manager, per molti anni direttore generale della Confindustria;Giancarlo Lunati, scrittore e manager, presidente del Touring Club Italiano; Valerio Zanone, uomo di cultura, deputato, senatore, più volte Ministro, segretario del PLI, recentemente scomparso; Roberto Einaudi, architetto e nipote di Luigi Einaudi; Mario Lupo, manager di lungo corso che è stato al vertice di numerose primarie società private e pubbliche.

    http://lanotiziah24.com/2016/02/roma-rinasce-la-fondazione-einaudi-il-3-febbraio-presentazione-alla-camera/#

  3. Fase di rilancio per la Fondazione EinaudiL’autorevolezza di un patrimonio da preservare e che oggi si rinnova, guadando al futuro

    La Fondazione Einaudi di Roma, grazie alla sinergia avviata con la Fondazione Piccolo, una delle più antiche e gloriose istituzioni culturali italiane intervenuta per mettere in sicurezza il patrimonio politico culturale dove viene custodito il pensiero liberale, può oggi guardare al futuro.

    Ciò significa che potranno proseguire ed essere rilanciate tante attività fatte di studi, ricerche e iniziative culturali che rivolgeranno particolare attenzione alle tematiche politiche ed economiche, tanto nei loro presupposti storici quanto nella loro incidenza sulla vita sociale.

    Questo felice connubio ha portato l’assemblea dei soci a varare il nuovo consiglio di amministrazione che ha eletto presidente l’avv. Giuseppe Benedetto, nonché presidente anche della Fondazione Piccolo, e vice presidente Davide Giacalone. Saranno affiancati in questa opera di rilancio da prestigiosi nomi che rappresentano ancora oggi la continuità storico-politica della Fondazione Einaudi, a partire dal presidente ad honorem Mario Lupo, prodigatosi negli anni affinché la Fondazione continuasse ad essere un punto di riferimento della cultura liberale italiana.

    La Fondazione Einaudi sarà immediatamente operativa con un restyling del proprio sito internet e attivando profili social. Viene altresì confermato l’impegno formativo della Scuola di Liberalismo, marchio di fabbrica della Fondazione Einaudi. Nel 2016, per la prima volta, sarà infatti organizzato il primo campus estivo che permetterà a molti giovani di avvicinarsi alla cultura e al pensiero democratico e liberale. Una nuova iniziativa che andrà ad aggiungersi alle consuete attività corsistiche svolte sino al 2015.

    Sin dalla sua nascita nel 1962 per iniziativa di Giovanni Malagodi, la Fondazione ha svolto una preziosa funzione di diffusione delle idee e delle opere dei principali esponenti della cultura liberale – economisti, filosofi, politici – troppo spesso ignorati anche in ambito accademico. Attraverso la concessione di borse di studio mirate a ricerche ed approfondimenti specifici, la Fondazione ha inoltre contribuito alla formazione di una classe dirigente più sensibile alle istanze di un liberalismo moderno e consapevole dei grandi processi di trasformazione che stanno cambiando il mondo.

    Nel corso della sua esistenza la Fondazione è stata presieduta da personalità che hanno svolto un ruolo di rilievo nel campo culturale ed in quello politico: Gaetano Martino, statista e più volte ministro nonché fisiologo di fama mondiale; Ruggero Moscati, storico tra i maggiori del Novecento; Vittorio Badini Confalonieri, ministro e insigne penalista; Franco Mattei, economista, manager, per molti anni direttore generale di Confindustria; Giancarlo Lunati, scrittore e manager, presidente del Touring Club Italiano; Valerio Zanone, uomo di cultura, deputato, senatore, più volte Ministro, segretario del PLI, recentemente scomparso; Roberto Einaudi, architetto e nipote di Luigi Einaudi.

    Ad un certo punto della nostra storia nazionale, seppelliti dagli eventi i partiti ideologici, molti si sono scoperti, o almeno detti: liberali. Ammirevole lo slancio, meglio se sottoposto al continuo confronto e alla continua verifica di un filone culturale che non si è mai esaurito, né ha mai perso d’immediata attualità. Un percorso che non intende stemperarsi in passeggere mode verbali. Questo l’impegno per l’immediato futuro.

    http://www.agrpress.it/varie/fase-di-rilancio-per-la-fondazione-einaudi-4880

  4. CronacaIl siciliano Giuseppe Benedetto alla presidenza della Fondazione Einaudi

    Parla siciliano la storica Fondazione Einaudi, prestigioso ente culturale italiano. Alla guida l’avvocato Giuseppe Benedetto

    04 febbraio 2016 08:06

    Parla siciliano la storica Fondazione Einaudi, prestigioso ente culturale italiano. Alla presidenza è stato eletto il siciliano Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Piccolo. Nel rinnovato cda della Fondazione Einaudi è entrato a far parte anche un altro siciliano: è il giovane avvocato Andrea Pruiti Ciarello, anch’egli consigliere della Fondazione Piccolo.

    Si è conclusa quindi positivamente la vicenda che ha portato la Fondazione Einaudi a ricercare un nuovo assetto atto a superare le difficoltà nelle quali è venuta a trovarsi in questi ultimi mesi. Oggi è possibile, con legittima soddisfazione, annunciare che la Fondazione Einaudi è stata messa in sicurezza dai liberali storici, che hanno trovato un’interlocuzione di alto profilo culturale con la Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, una delle più antiche e gloriose istituzioni culturali italiane.

    Il ruolo di vicepresidente è stato assegnato al noto giornalista e politologo Davide Giacalone. I nuovi membri saranno accompagnati nell’opera di rilancio dai prestigiosi nomi che hanno rappresentato sino ad ora la continuità storico-politica della Fondazione Einaudi, ad iniziare dal presidente d’onore Mario Lupo a cui va l’unanime riconoscimento di essersi adoperato in ogni modo per raggiungere il risultato del salvataggio della Fondazione e che ha oggi garantito al nuovo CdA il proseguimento della Sua preziosa opera nell’interesse della Fondazione Einaudi.

    Il presidente Benedetto ha voluto ricordare, con gratitudine e commozione, il liberale Gaetano Martino, siciliano anch’egli e primo Presidente della Fondazione Einaudi, padre nobile dell’Europa che si andava a costituire, statista e più volte ministro nonché fisiologo di fama mondiale.

    Pruiti, nel ringraziare l’assemblea per l’onore accordatogli, ha voluto evidenziare come oggi la Fondazione Einaudi rappresenti il punto più alto ed autorevole di quella cultura laica, liberal democratica, che tanto ha dato alla storia più alta e nobile del nostro Paese. In questo filone culturale, tra l’altro, si iscrive la prestigiosa rassegna intitolata “la cultura del dubbio”, che in questi ultimi tre anni ha caratterizzato alcuni dei momenti più significativi delle iniziative culturali della Fondazione Piccolo, curata dallo stesso Andrea Pruiti Ciarello.

    http://www.palermotoday.it/cronaca/presidenza-fondazione-einaudi-giuseppe-benedetto.html

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