La Fondazione Einaudi: “Sui vaccini serve massima trasparenza” – La Stampa

La Fondazione Einaudi: “Sui vaccini serve massima trasparenza” –  La Stampa

La richiesta inoltrata al governo affinché i dati siano disponibili in formato di «tipo aperto», in modo da consentirne il riutilizzo

ROMA. Gli italiani devono sapere tutto sulla campagna vaccinale anti Covid appena cominciata. La Fondazione Luigi Einaudi chiede al Governo di istituire, sui siti internet della Protezione Civile e del Ministero della Salute, «una sezione “trasparenza”, unicamente dedicata alla pubblicazione dei dati giornalieri relativi alla vaccinazione anti Covid su scala nazionale e regionale». Dati che dovrebbero essere disponibili in formato “di tipo aperto”, in modo da consentirne il riutilizzo.

In una lettera firmata dal presidente della Fondazione, Giuseppe Benedetto, e inviata al premier Conte e ai ministri Speranza e Boccia, si ricorda che «anche in precedenti occasioni relative ad altre campagne di copertura vaccinale, è stata puntualmente effettuata la pubblicazione via web di tutti i dati relativi al servizio di profilassi erogato». Al momento, l’aggiornamento (parziale) di numeri e strategie è affidato alle singole Regioni e alla struttura commissariale guidata da Domenico Arcuri. «L’iniziativa che sollecitiamo – viene specificato nella lettera – concorrerebbe ad attuare i più basilari principi di democrazia, eguaglianza, imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza della pubblica amministrazione».

A sottoscrivere la richiesta è anche il pool di avvocati che ha già ottenuto la pubblicazione dei verbali del Comitato tecnico-scientifico, dopo un lungo braccio di ferro giudiziario con Palazzo Chigi. La documentazione, resa consultabile online lo scorso settembre, ha consentito di ricostruire i pareri e le indicazioni fornite dagli esperti nei primi mesi dell’emergenza, che hanno ispirato i vari Dpcm del premier Conte.

 

Niccolò Carratelli

La Stampa, 28 Dicembre 2020

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