
Renata Gravina, dottoressa di ricerca in Storia dell’Europa, ha consolidato un profilo professionale e scientifico caratterizzato da un’intensa attività di ricerca, didattica e coordinamento progettuale a livello europeo. Ricercatrice presso la Fondazione Luigi Einaudi ETS di Roma, ha coordinato progetti in partenariato con il European Liberal Forum di Bruxelles e, dal 2025, è referente per lo SEE (South Eastern Europe) — Osservatorio sui Balcani occidentali. Nel campo accademico è fellow e docente di Storia dell’Europa orientale: attualmente insegna al DISP e ha svolto attività didattica presso l’Université Catholique de l’Ouest (UCO) di Nantes; ha inoltre consolidato collaborazioni con istituzioni come la Sorbonne (EURUS) e con reti di ricerca transnazionali.
Parallelamente all’attività didattica e progettuale, Gravina è impegnata in numerosi incarichi scientifici e di rete che riflettono la multidisciplinarità delle sue ricerche: è studiosa associata del CESARC (Centro studi sulla Russia contemporanea, Università degli Studi di Roma Tor Vergata) e membro di SISSCO (Società Italiana di Storia Contemporanea), SISI (Società Italiana di Storia Internazionale), AISSECO (Associazione Italiana di Studi dell’Europa Centrale e Orientale) e CIRCgE (Centro Interdisciplinare di Ricerca sulle Culture di Genere, Università degli Studi Internazionali di Roma). Svolge attività editoriali e di curatela — è curatrice della collana Amici della Società Aperta (traduzioni in ucraino di classici del pensiero liberale, promosse dall’Istituto Italiano di Cultura di Kiev) — ed è membro dei comitati scientifici della collana Iconografie d’Europa (Aracne) e della rivista Diacritica, oltre a far parte dei comitati di redazione de Il Presente Storico e della collana Speculum Sapientiae (Nuova Cultura). Completa il profilo l’attività di valutatrice scientifica: è referee, per la parte storica, del Journal of Public Finance and Public Choice e della rivista Studi Politici (Dipartimento di Scienze Politiche, Sapienza), e ricopre la qualifica di Honorary Fellow(per la parte storica) presso il Gaius Institute (International Institute of Private Law Studies).

