Archivio Storico

Gli archivi posseduti dalla Fondazione Luigi Einaudi sono di assoluto rilievo per la storia del pensiero e della pratica politica liberale e, quindi, per la storia nazionale tout court. Riguardano in particolare il periodo repubblicano, ma la presenza delle importantissime carte del Fondo Antonio Scialoja fornisce un aggancio con i primi anni dello Stato unitario.

Nel 2020 ha preso avvio il grande lavoro di digitalizzazione dei Fondi della Fondazione Luigi Einaudi, iniziato con un progetto pilota relativo al Fondo Scialoja: si è partiti ovviamente da un lavoro di inventariazione definitiva del materiale, terminato a novembre 2020, per poi passare alla vera e propria digitalizzazione. Si tratta di uno dei Fondi tra i più rilevanti per valore storico di quelli posseduti dalla FLE, poiché composto da importantissime carte che documentano in modo esaustivo la poliedrica attività di Scialoja, economista e politico liberale, Ministro delle Finanze prima e della Pubblica Istruzione poi, negli anni cruciali del processo di formazione dello Stato unitario.

L’Archivio Storico è inoltre specializzato nel recupero e nella valorizzazione, attraverso ricerche, studi e pubblicazioni, delle fonti relative alla storia del Partito Liberale Italiano negli anni della Repubblica (1943-1993). Possiede, infatti, un notevole patrimonio documentario costituito in primo luogo dalle carte di Giovanni Malagodi e della sua famiglia (di gran lunga il Fondo più importante della FLE), dalle carte di Valerio Zanone relative al suo lungo periodo di storia nel PLI e da altri fondi di politici liberali che hanno svolto un’attività di determinante importanza all’interno del Partito Liberale Italiano.

Sono attualmente presenti nell’archivio della Fondazione Luigi Einaudi 13 fondi, che si distinguono in fondi privati di persone e fondi privati di sezione di partito.

 

Fondi in corso di inventariazione e digitalizzazione

1) Antonio Scialoja

 

Fondi inventariati e parzialmente consultabili digitalmente

2) Giovanni Malagodi

3) Valerio Zanone

 

Fondi con inventariazioni sommarie parziali non consultabili digitalmente

4) Gioventù Liberale Italiana

5) Franco De Lorenzo

6) Giovanni Martirano

7) Gian Piero Orsello

8) Oronzo Reale

9) Vittorio Zincone

10) Partito Liberale Italiano. Direzione regionale Toscana

11) Partito Liberale Italiano. Sezione di Caserta

12) Fondazione Luigi Einaudi di Roma

 

Fondi senza alcuno strumento di corredo

13) Direzione provinciale di Roma del PLI

 


 

L’archivio, oltre ad essere accessibile per informazione, documentazione, percorsi di studio e di ricerca, è oggetto di divulgazione culturale e scientifica e fonte di costante approfondimento per gli studiosi interessati e per diverse attività istituzionali della FLE tra cui:

  • Scuola di Liberalismo
  • Conferenze
  • Seminari
  • Webinars

 

Orario di apertura dell’Archivio: indicato nella pagina Contatti
Consistenza dell’archivio: 150 m
Indirizzo: Via della Conciliazione, 10 – 00193 Roma
Telefono: +39 06 6865461
Email: [email protected]
Sito internet: www.fondazioneluigieinaudi.it
Nome del responsabilei: Leonardo Musci
Regolamento: download, click qui
Modulo di reclamo: download, click qui

 


 

L’Archivio fa parte del Sistema Archivistico Nazionale.

I fondi inventariati sono consultabili su appuntamento, scrivendo a [email protected] previo conseguimento dell’autorizzazione del Soprintendente Archivistico per il Lazio, ai sensi dell’art. 127 comma 1 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137” (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2004 – Supplemento Ordinario n. 28) e successive modificazioni, richiesta da parte dell’utente tramite il modulo disponibile nel sito istituzionale della Soprintendenza.

La lettera di autorizzazione del Soprintendente deve essere inoltrata mediante email all’Archivio Storico in allegato alla domanda di ammissione alla consultazione (download modello) in cui, oltre ai dati anagrafici e ai titoli accademici, l’utente deve dichiarare di conoscere e rispettare le vigenti leggi in materia di accesso a dati e documenti (Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi storici) e le norme stabilite dal Regolamento dell’Archivio Storico della Fondazione Luigi Einaudi (download pdf). E’ altresì obbligatorio indicare il tema e la finalità della ricerca.

L’autorizzazione ha validità annuale con decorrenza dalla data di presentazione della domanda e si riferisce al tema della ricerca per la quale è stata richiesta. Alla scadenza di tale termine e nel caso in cui ci fosse la necessità di effettuare studi in ambiti diversi rispetto a quello per cui è stato autorizzato, l’utente deve ripetere l’iter burocratico, inoltrando una nuova richiesta di autorizzazione alla Soprintendenza Archivistica del Lazio e un’altra domanda di accesso all’Archivio Storico della FLE.

La consultazione dei documenti necessari allo svolgimento della ricerca autorizzata è soggetta allo stato conservativo degli stessi. L’utente può richiedere un numero massimo di tre unità archivistiche (busta, faldone, fascicolo, documento di formato speciale) al giorno.

L’utente ammesso alla consultazione può autogestirsi la riproduzione digitale dei documenti per i quali ha fatto richiesta di accesso. Le riproduzioni dei documenti sono liberalizzate ai sensi della legge 4 agosto 2017 n. 124 Legge annuale per il mercato e la concorrenza. Lo studioso ha facoltà di utilizzare solo mezzi di riproduzione a distanza (fotocamera o smartphone) che non determinino contatto diretto con il documento senza l’uso di flash, stativi o treppiedi.

L’utente deve comunque compilare il modulo di richiesta (download modello) per le riproduzioni.

La Fondazione effettua, altresì, un servizio di riproduzioni digitali per conto degli studiosi, sempre dietro presentazione dell’apposito modulo di richiesta.  Il servizio fornisce scansioni a colori dei documenti fino al formato A3 con risoluzione a 300 dpi. Il servizio è gratuito fino a dieci scansioni. Per consistenze maggiori il costo è di 0,50 euro per ogni scansione senza alcuna franchigia. Eventuali scansioni con risoluzione più elevata sono disponibili secondo modalità e prezzi da concordare. L’invio o la consegna delle scansioni avviene entro 15 giorni dal pagamento della somma stabilita.

Gli utenti che intendono non consultare direttamente l’archivio possono richiedere scansioni digitali dei fascicoli di loro interesse identificati negli inventari. La Fondazione effettua servizio di document delivery con la stessa risoluzione e gli stessi costi sopra menzionati. Per accedere al servizio lo studioso deve presentare il Modulo di accesso all’Archivio ed il Modulo di richiesta riproduzioni. Non è possibile richiedere una selezione dei documenti presenti nel fascicolo che va pertanto acquisito integralmente. L’invio delle scansioni avviene entro 15 giorni dal pagamento della somma stabilita.

Le coordinate bancarie per effettuare il pagamento vengono comunicate all’utente via e-mail.

Qualora la riproduzione dei documenti esaminati fosse finalizzata ad una pubblicazione, l’utente ha l’obbligo di inoltrare una richiesta di autorizzazione (download modello) in cui dichiara di osservare le disposizioni sul diritto d’autore e di citare nella pubblicazione la fonte archivistica.

L’utente s’impegna a depositare presso l’Archivio Storico della Fondazione Luigi Einaudi una copia dei risultati della ricerca.