Leonardo Musci

Sono nato a Roma nel 1956. Ho sempre vissuto a Roma.

Dopo la laurea in Lettere moderne a Roma (tesi sul confino fascista con Renzo De Felice) ho insegnato nelle scuole medie e poi ho vinto la borsa del primo ciclo di dottorato di ricerca lavorando a Torino con Nicola Tranfaglia col quale ho fatto ricerche e scritto sulla storia della magistratura italiana.

Poi mi sono appassionato agli archivi storici passando da utente ad archivista. Ho preso il diploma dell’Archivio di Stato di Roma e da 35 anni faccio questo meraviglioso mestiere. Tra i lavori negli archivi storici che mi piace ricordare come esperienze belle e formative cito (in ordine cronologico) quelli dell’associazionismo studentesco universitario, del filosofo Ugo Spirito, del Banco di Roma, dell’Istituto mobiliare italiano (IMI), dell’ex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà di Roma, di Bettino Craxi, del giornalista Paolo Monelli, della Cassa per il Mezzogiorno, dello psichiatra Franco Basaglia, delle carte sulle stragi desecretate per la direttiva Renzi, dell’Associazione bancaria italiana (ABI), di Leopoldo Franchetti, di Mario Capanna, di Antonio Scialoja.

Tra 1998 e 2012 ho diretto il progetto Archivi del Novecento che qualcosa ha innovato nel mondo dell’offerta di contenuti archivistici sul web.

Fra 1978 e 1981 ho fatto il ferroviere ed è stata una cosa importante.