Archivio Fondazione Luigi Einaudi: Fondo Oronzo Reale

Composizione: fascicoli 224, buste 17, metri lineari 2,40

Storia

Oronzo Reale nacque a Lecce il 24 ottobre 1902 e morì a Roma il 14 luglio 1988. Nel 1920, a soli 18 anni, si avvicinò agli ideali repubblicani e quattro anni dopo divenne segretario della Federazione giovanile repubblicana. Fino alla II guerra mondiale esercitò la professione di avvocato, senza rinunciare ai suoi ideali, nel periodo del ventennio fascista e nel 1943 divenne membro del Comitato esecutivo del Partito d’azione. Nel 1945 entrò nella Consulta nazionale e divenne segretario della componente azionista. Nel 1947 aderì al Partito repubblicano italiano e ne divenne segretario: incarico che lasciò per entrare nella compagine ministeriale di centro-sinistra del primo governo di Aldo Moro, come responsabile del dicastero di Grazia e giustizia. Il medesimo ministero gli fu affidato anche nel secondo e terzo governo Moro. Il suo nome si lega alla paternità di una nota legge in material di riforma del processo penale, che ebbe anche pesanti riflessi in materia di ordine pubblico, consentendo la detenzione in attesa di giudizio per un numero di anni che potevano arrivare fino a 10. Alla Camera è stato capogruppo del gruppo misto nella III legislatura dal 18 giugno 1958 al 15 maggio 1963. Dopo essere stato presidente della Commissione giustizia della Camera dei deputati, divenne ministro delle finanze nel primo governo di Mariano Rupor e nel suo terzo Gabinetto fu ancora una volta ministro di Grazia e giustizia, per essere confermato nel primo governo di Emilio Colombo nell’agosto del 1970, rassegnando le sue dimissioni quando il Partito repubblicano italiano decise di uscire dalla maggioranza parlamentare, provocando la caduta del governo Colombo. E’ stato capogruppo del gruppo parlamentare Partito repubblicano dal 12 luglio 1972 al 23 novembre 1974 e dal 24 febbraio 1976 al 4 luglio 1976, nella VI legislatura. Nel 1977 venne nominato giudice della Corte costituzionale.

 

Storia archivistica

La documentazione raccolta è quella rinvenuta nello studio privato di Oronzo Reale il 13 luglio 2011.

 

Modalità di acquisizione

Le carte sono state donate dalla sig.ra Antonietta Reale Guazzarono, nipote di Oronzo Reale.

 

Contenuto

La documentazione riflette l’impegno politico, storico giuridico e giornalistico assunto durante la sua vita.  Le carte donate alla Fondazione Luigi Einaudi riguardano specificatamente gli incarichi politici ricoperti all’interno del Partito repubblicano italiano e gli incarichi istituzionali di governo che hanno delineato la carriera di Oronzo Reale. Un terzo delle unità archivistiche è costituito da documentazione a stampa, con schede di rassegna stampa, quotidiani e periodici. Un altro terzo è costituito da materiale fotografico, mentre la documentazione manoscritta e dattiloscritta, comprende le relazioni, le note, gli appunti e la vasta corrispondenza intercorsa durante l’attività politica svolta all’interno del Partito repubblicano italiano.