L’Osservatorio Carta, Penna & Digitale aderisce a Crivu Festival dei paesaggi straordinari e delle rive sconosciute

L’Osservatorio Carta, Penna & Digitale aderisce a Crivu Festival dei paesaggi straordinari e delle rive sconosciute

Dal 7 al 9 agosto 2026, Orsomarso (CS)

L’Osservatorio Carta, Penna & Digitale della Fondazione Luigi Einaudi con Michele Gerace, curatore insieme a Monica Marziota dell’iniziativa promossa dall’Associazione culturale “cento giovani”, aderisce a CRIVU Festival dei paesaggi straordinari e delle rive sconosciute.

Per tre giorni piazza Municipio e la Torre dell’Orologio di Orsomarso, il Museo del Cedro di Santa Maria del Cedro, il Monastero dei Minimi di Cirella, il Parco Nazionale del Pollino e il fiume Argentino ospiteranno un programma di laboratori, conversazioni, concerti, performance e incontri, dedicati ai temi della natura, della cultura, della formazione, dell’impresa, dell’innovazione e delle arti.

CRIVU Festival nasce dalla volontà di attribuire alla parola “sviluppo” un referente linguistico capace di ancorarla a esperienze reali e pratiche trasformative. Un’occasione per riflettere sulle forme che lo sviluppo può assumere nei contesti percepiti come periferici, e su come possa diventare realmente generativo. Il festival ha ad oggetto la natura, la cultura e lo sviluppo, è un progetto culturale ed educativo promosso dall’Associazione culturale cento giovani, attiva da più di cinquant’anni sui temi del pensiero critico, della cittadinanza e della responsabilità pubblica. La prima edizione ha interrogato il perché dello sviluppo nei territori considerati periferici; la seconda si è concentrata sul quindi, ovvero sulle condizioni concrete della trasformazione; la terza intende lavorare sul come: come cultura, educazione e democrazia possano tradursi in pratiche condivise e durevoli.

Il programma ospita pensatori e studiosi come Silvia Andreoli, Giuseppe Barbera, Edoardo Bellafiore, Cristina Costarelli, Paolo D’Achille, Luigi Ferranti, Francesco Iannello, Marco Innamorati, Marco Iuffrida, Maria Nicole Iulietto, Rita Librandi, Andrea Monda, Nicoletta Polla-Mattiot e Giuseppina Ubriaco. Musicisti, artisti e poeti, tra cui Federico Aiese, Giusy Caruso, Simone Corvasce, Alessandro Cozzolino, Daniel Cundari, Giacomo De Caterini, Bruno Falanga, Carita Lupattelli, Rolando Luna, Verdiana Patacchini, Lucia Ronchetti, Simona Russo, Christian Tartaglia e Totarella, insieme a protagonisti del mondo dell’innovazione, dell’impresa e dello sviluppo quali Carmelo Arena, Francesco Cicione, Alfredo Maria Garibaldi, Emilia Garito, Marco Furnari, Federico Iadicicco, Iconio Massara, Massimo Rodà e Roberto Sgalla.

Tra un’edizione e l’altra, inoltre, CRIVU Festival si sviluppa come HUB & Camp, un laboratorio diffuso di percorsi educativi, di orientamento e mentoring rivolti a giovani, insegnanti e dirigenti scolastici, con particolare attenzione al contrasto alle forme di dispersione, intese anche come perdita di senso e disconnessione dai luoghi.

Ospitato fin dalla prima edizione dal Comune di Orsomarso guidato dal sindaco Alberto Bottone, il Festival nasce dalla collaborazione tra l’Associazione culturale “cento giovani” rappresentata dal presidente Giovanni Rizzi, l’Associazione Nazionale Presidi, il Centro Nazionale per l’Orientamento, la Polisportiva Valle Argentino, il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, il Centro Studi Americani e la Libreria Victoria Ubik, con il sostegno di ANPIT Azienda Italia, ENTOPAN, Fondazione Luigi Einaudi – Roma, Osservatorio Carta, Penna & Digitale e il supporto di Giotto–FILA e GL 3000 Services.

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