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	<title>rassegna stampa giornali online eutanasia della democrazia Archivi - Fondazione Luigi Einaudi</title>
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	<description>Per Studi di Politica, Economia e Storia</description>
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	<title>rassegna stampa giornali online eutanasia della democrazia Archivi - Fondazione Luigi Einaudi</title>
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		<title>Dialogo e riforme: giustizia, lo scatto possibile &#8211; corriere.it</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Goffredo Buccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2023 15:41:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa giornali online eutanasia della democrazia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Auspicabile un sussulto bipartisan delle forze politiche (almeno di buona parte di esse) e di una grandissima fetta di magistratura, la quale non ha alcuna voglia di essere tirata dentro guerricciole di fazione &#160; In un volume pubblicato undici mesi fa, per i trent’anni di Tangentopoli, «Giustizia, ultimo atto», Carlo Nordio, allora semplice magistrato in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/dialogo-riforme-giustizia-scatto-possibile/">Dialogo e riforme: giustizia, lo scatto possibile &#8211; corriere.it</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Auspicabile un sussulto bipartisan delle forze politiche (almeno di buona parte di esse) e di una grandissima fetta di magistratura, la quale non ha alcuna voglia di essere tirata dentro guerricciole di fazione</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In un volume pubblicato undici mesi fa, per i trent’anni di Tangentopoli, «Giustizia, ultimo atto», Carlo Nordio, allora semplice magistrato in pensione, anticipava con chiarezza le linee di riforma che ha poi esposto a dicembre alla Camera e al Senato nella sua nuova veste di Guardasigilli. Sicché, di fronte a talune reazioni di dissenso, ha replicato che tutti conoscevano da un pezzo le sue convinzioni di garantista liberale. Aggiungendo che, se era stato posto al vertice del ministero di via Arenula, è perché si voleva che le traducesse in pratica. Su questa seconda proposizione qualche dubbio deve nutrirlo lui stesso, avendo sentito allora il bisogno di sottolineare in sede parlamentare la sua determinazione a dimettersi ove non gli fosse consentito di svolgere il proprio compito fino in fondo: frase abbastanza irrituale per un ministro appena nominato e con una solida maggioranza alle spalle.</p>
<p>La verità, come Nordio sa bene, è che, nell’agenda di grandi riforme immaginata da Giorgia Meloni, quella della giustizia è forse la più divisiva in potenza: persino dentro una coalizione vittoriosa, sì, ma ideologicamente assai eterogenea. Passati il giubilo e i (doverosi) applausi al Ros, l’arresto di Matteo Messina Denaro ha subito surriscaldato il clima. Da un lato prefigurando una nuova stagione di rivelazioni presunte e di veleni sicuri su eventuali «livelli superiori» (dunque politici) di connivenza col boss.</p>
<p>Dall’altro rinfocolando tensioni sottotraccia con un giustizialismo trasversale al Parlamento e al Paese che vede, ad esempio, come fumo negli occhi le critiche di Nordio alle intercettazioni. Sicché, intervenendo ieri in Senato, il ministro è stato costretto a spiegare l’ovvio, sotto la pressione di sortite mediatiche delle Procure: che gli ascolti come strumento di indagine contro mafiosi e terroristi non si discutono; da rivedere è invece l’idea che costituiscano una prova in sé (e non una pista investigativa) e che possano essere abusati a strascico su soggetti non indagati, fino alla loro enfatizzazione mediatica. Già sull’abuso d’ufficio, reato poco tipizzato e troppo ricorrente (venti condanne su cinquemila indagini in dodici mesi) che indurrebbe alla «paura della firma» sindaci e amministratori pubblici, si arriverà a fine mese a un compromesso tra la cancellazione tout court voluta in origine da Nordio e un tagliando pur accurato. Scricchiolii in una materia, la giustizia, che è sempre stata esiziale per la vita dei governi. Ancora nulla a confronto di ciò che potrebbe avvenire quando si mettesse mano al corpo vivo dell’impianto giudiziario.</p>
<p>Se una vera separazione delle carriere e la discrezionalità dell’azione penale sono obiettivi ambiziosi e legittimi ma da conseguire con i tempi e i modi di un mutamento costituzionale, ci sono materie controverse su cui una maggioranza coesa potrebbe fare da traino con legge ordinaria. Il traffico di influenze e il concorso esterno potrebbero ad esempio, nell’arco della legislatura, essere rivisti senza mettere mano alla Costituzione. Quanto all’uso delle intercettazioni, basterebbe un episodio recente, lo scontro surreale tra Luca Zaia e Andrea Crisanti (nato da una frase del governatore veneto contro il noto microbiologo «rubata» da una microspia e allegata agli atti di un’indagine che non riguarda nessuno dei due) per dimostrare l’invasività politica dello strumento e la debolezza delle riforme fin qui fatte per limitarlo.<br />
Il problema va ben oltre le questioni di tecnica giuridica.</p>
<p>Lo stesso Nordio lo coglie con efficacia nel volume già citato: il ruolo di supplenza esercitato dalle toghe, ricorda da ex toga, è stato consentito dai partiti al tempo di Mani Pulite con «una ritirata precipitosa e un’abdicazione miserevole». Il nodo continua a paralizzare da trent’anni il Paese: per debolezza e scarsa credibilità, la politica tuttora tende, almeno in alcune sue articolazioni, a ripetere la propria legittimazione dalla magistratura. L’attuale maggioranza non dovrebbe avere problemi del genere, forte com’è dell’investitura popolare di Giorgia Meloni. Tuttavia, nel partito della premier non è così piccola la componente giustizialista di antica memoria, accanto alla quale ne va emergendo una, diciamo così, pragmatica: questa parte più accorta alla tattica si domanda se, visto il vantaggio per il governo derivante dalla totale inanità delle opposizioni politiche, divise e litigiose tra loro, sia davvero il caso di andare a stuzzicare l’unica forza del Paese in grado di produrre un’opposizione de facto, la magistratura. Ragionamenti del genere sono di certo arrivati fino all’orecchio della premier, che ha fortemente voluto Nordio al ministero della Giustizia.</p>
<p>La faccenda, come si vede, può diventare un inciampo notevole per la coalizione di centrodestra. Sarebbe superabile solo con un sussulto bipartisan delle forze politiche (almeno di buona parte di esse) e, verrebbe da auspicarsi, di una grandissima fetta di magistratura, la quale non ha alcuna voglia di essere tirata dentro guerricciole di fazione che ne diminuiscono autorità e prestigio agli occhi dei cittadini.<br />
È noto che mai nessuna commissione in Italia ha risolto granché e che, anzi, la sua stessa istituzione porta spesso a rinviare sine die il problema di cui dovrebbe occuparsi. Tuttavia, se la grande questione giudiziaria fosse ricondotta almeno a un dialogo razionale e non di parte, non poche regole della nostra convivenza civile potrebbero essere riconsiderate dopo trent’anni di contrapposizioni. Tra queste, e di portata costituzionale, non si dovrebbe dimenticare l’immunità parlamentare, abolita a «furor di popolo» in conseguenza degli abusi che ne fece la mala politica della Prima Repubblica e, tuttavia, più che mai necessaria all’equilibrio tra i poteri dello Stato.</p>
<p>Nella prima e più bilanciata formulazione della riforma del 1993, ricorda Giuseppe Benedetto nel suo «L’eutanasia della democrazia», s’era deciso non di eliminarla ma di posticiparla alla fine delle indagini preliminari, così che il Parlamento avesse elementi più concreti (e non ideologici o di camarilla) per valutare l’eventuale fumus persecutionis del magistrato contro il politico. Le monetine contro Craxi e il terrore della piazza spazzarono via, col coraggio, anche molto buonsenso.</p>
<p><a href="https://www.corriere.it/opinioni/23_gennaio_18/dialogo-riforme-giustizia-scatto-possibile-0e9dd518-975d-11ed-91fc-d07da26ca5a0.shtml?refresh_ce"><strong><em>Corriere.it</em></strong></a></p>
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		<title>Eutanasia della democrazia, intervista a Giuseppe Benedetto &#8211; La Voce Repubblicana</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/eutanasia-democrazia-intervista-giuseppe-benedetto-su-la-voce-repubblicana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jul 2022 11:50:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[riFLEssioni]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa giornali online eutanasia della democrazia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A trent’anni da Mani pulite, c’è chi non si rassegna all’evidenza, cioè che la corruzione  è continuata, la politica è finita. Una politica che prima si è frantumata, vittima dello strapotere della magistratura, per poi dissolversi nell’illusorio scontro tra coalizioni.  Questa degenerazione del sistema democratico è il tema principale dell’ultimo libro del presidente della Fondazione Einaudi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/eutanasia-democrazia-intervista-giuseppe-benedetto-su-la-voce-repubblicana/">Eutanasia della democrazia, intervista a Giuseppe Benedetto &#8211; La Voce Repubblicana</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>A trent’anni da Mani pulite, c’è chi non si rassegna all’evidenza, cioè che la corruzione  è continuata, la politica è finita. Una politica che prima si è frantumata, vittima dello strapotere della magistratura, per poi dissolversi nell’illusorio scontro tra coalizioni.  Questa degenerazione del sistema democratico è il tema principale dell’ultimo libro del presidente della Fondazione Einaudi Giuseppe Benedetto: <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/leutanasia-della-democrazia-il-colpo-di-mani-pulite-giuseppe-benedetto/">L’eutanasia della democrazia</a>, Rubbettino editore. Un testo che analizza i peccati originari della seconda Repubblica e delle derive dello strapotere giudiziario, capaci di inquinare il quadro politico nazionale. Ne abbiamo parlato con l’autore.</p>
<h3>Dopo l’approvazione della riforma Cartabia è possibile una ricostruzione del sistema giudiziario italiano in termini garantisti per i cittadini? E se si in che modo?</h3>
<p>«Sarebbe possibile solo con una riforma costituzionale. Il limite della cosiddetta riforma Cartabia, che ha degli aspetti positivi, uno su tutti il fascicolo sulle performance dei magistrati, è che si applichi a costituzione invariata, non potendo inserire la separazione tra le carriere tra funzione requirente e giudicante. Per questo motivo la Fondazione Einaudi ha presentato un disegno di legge costituzionale al fine di trovare un accordo con tutte le forze politiche, non sul contenuto, ma sulle regole del gioco, attraverso una costituente capace di compiere una riforma organica a partire dalla giustizia, un cambiamento che a costituzione invariata non sarebbe possibile».</p>
<h3>Secondo lei il paese è pronto per un dialogo serio sui temi della giustizia?</h3>
<p>«Bisogna riflettere su alcuni dati. Prima di tutto i quesiti referendari sono stati tutti vinti dal si ed è troppo facile appellarsi al quorum, che purtroppo è un dato patologico della politica italiana recente, ma soprattutto ancora una volta il 75% degli italiani hanno confermato la volontà di riformare il csm, per porre fine a quella vergogna della spartizione correntizia delle cariche, e della separazione delle carriere. Ora tocca alle forze politiche organizzare la volontà popolare per fare entrare questi temi nei loro programmi».</p>
<h3>Nel suo ultimo libro L’eutanasia della democrazia, ha mostrato come le conseguenze di Tangentopoli hanno cambiato il volto del nostro paese. Quali anomalie ha portato Mani pulite e che effetti collaterali ha subito il sistema democratico dopo esso?</h3>
<p>«Le anomalie che richiamo riguardano la fuoriuscita dell’Italia dal sistema europeo sia dal punto di vista della giustizia, in senso stretto, sia dal punto di vista della politica nazionale, in senso più ampio. Un sistema giudiziario che, prevedendo la carriera unica del magistrato giudicante e quello requirente, da una parte, e l’obbligatorietà dell’azione penale e una serie di altri fattori, dall’altra, diviene un unicum sia a livello europeo sia rispetto ai paesi anglosassoni. Una irregolarità che è stato dovuta a quanto è successo negli anni 92-94 del secolo scorso, dove l’entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale e il rito accusatorio sono stati frenati dai fatti di quegli anni e che hanno portato ad una ulteriore conseguenza a livello politico che consiste nel bipolarismo tra coalizioni di centro destra e centro sinistra».</p>
<h3>Una divisione utile alla vita del paese?</h3>
<p>«Una divisione che ha fossilizzato il sistema politico nello scontro tra queste due coalizioni che tra l’altro per la loro instabilità e litigiosità non possono dirsi tali e capace di impedire la nascita di un terzo polo.  Cioè una ulteriore anomalia a livello europeo, dove invece esiste a fianco di una destra, o di una sinistra una forza liberale che partecipa alla vita politica del paese».</p>
<h3>Di fronte al fallimento delle grandi coalizioni e dei partiti di protesta, crede che oggi sia possibile la nascita di una opzione alternativa a destra e sinistra?</h3>
<p>«Non solo è possibile, ma è auspicabile poiché necessario al nostro paese. Però occorre essere chiari, un eventuale terzo polo non deve essere sbilanciato e si deve porre in una posizione equidistante e centrale tra gli altri due. Esso non deve orientarsi da una parte o dall’altra prima delle elezioni, ma deve valutare le proprie alleanze dopo esse. Un esempio di cosa dovrebbe essere è l’FDP tedesco, un partito squisitamente liberale che ha cercato prima di portare avanti il suo programma col CDU e che poi ha invece deciso di realizzarlo con i socialisti del SPD. Poiché un polo liberaldemocratico deve vivere di vita autonoma. Qualsiasi opzione sbilanciata mi vedrà sempre contrario».</p>
<h3>Come valuta, quindi, la proposta del segretario del pri Corrado De Rinaldis Saponaro di una costituente liberaldemocratica e repubblicana?</h3>
<p>«La valuto in maniera assolutamente positiva, con le caratteristiche espresse prima».</p>
<h3>Nella formazione di nuove forze e idee alternative per ricostruire il paese quanto possono essere utili gli insegnamenti di Luigi Einaudi?</h3>
<p>«Luigi Einaudi ha una caratteristica impressionante, sia dagli articoli che nei testi, ovvero la sua perenne attualità, che deve essere non solo un esempio, ma il fondamento di questa esperienza liberaldemocratica».</p>
<p><strong>L&#8217;intervista di Francesco Subiaco su </strong><a href="https://vocerepubblicana.it/eutanasia-della-democrazia-intervista-a-giuseppe-benedetto/"><em><strong>La Voce Repubblicana</strong></em></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/eutanasia-democrazia-intervista-giuseppe-benedetto-su-la-voce-repubblicana/">Eutanasia della democrazia, intervista a Giuseppe Benedetto &#8211; La Voce Repubblicana</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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		<item>
		<title>“L’eutanasia della democrazia”, le riflessioni  il 9 giugno a Salerno &#8211; Il pezzo impertinente</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/leutanasia-della-democrazia-le-riflessioni-il-9-giugno-a-salerno-il-pezzo-impertinente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fondazione Luigi Einaudi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2022 12:48:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa giornali online eutanasia della democrazia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giovedì 9 giugno, alle 18.30, presso il Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino si terrà la presentazione del libro ‘L’eutanasia della democrazia’ con l’autore, Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. All’incontro aperto al pubblico, parteciperanno Carmine Pinto (professore di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno) e Stefano Caldoro (già presidente della Regione Campania). L’appuntamento presso la Provincia di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì 9 giugno, alle 18.30, presso il Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino si terrà la presentazione del libro ‘L’eutanasia della democrazia’ con l’autore, Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. All’incontro aperto al pubblico, parteciperanno Carmine Pinto (professore di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno) e Stefano Caldoro (già presidente della Regione Campania). L’appuntamento presso la Provincia di Salerno sarà moderato da Antonluca Cuoco (pubblicista per ‘La Ragione’) ed offrirà a tutti i presenti l’opportunità di una riflessione, fuori dai luoghi comuni, sul regime delle garanzie e del ruolo in tutte le democrazie moderne del fondamentale ruolo dello stato di diritto.</p>
<p>Il libro di Giuseppe Benedetto riporta all’attenzione dell’opinione pubblica un tema importante per il futuro della nostra democrazia. La stagione politica che impropriamente è andata sotto il nome di “Mani pulite” ha profondamente mutato la storia della nostra democrazia, incidendo in modo irreversibile sul rapporto tra poteri dello Stato. Su questa osservazione il libro sviluppa una profonda analisi che animerà l’incontro e potrà contribuire ad una riflessione sul paese in cui viviamo e sul futuro prossimo in cui la nostra democrazia sarà chiamata a misurarsi, vivendo contesti di crisi nazionali ed internazionali.</p>
<p>L’eutanasia della democrazia è un testo che ha un sottotitolo eloquente: il colpo di mani pulite ed una prefazione scritta dal professor Sabino Cassese che offre brillanti spunti di analisi preziosa per i cittadini italiani, giovani e meno giovani. Tutto anche per cogliere le contraddizioni di un sistema malato, stretto tra populismo e giustizialismo dilagante.</p>
<p><a href="https://www.ilpezzoimpertinente.it/2022/06/06/leutanasia-della-democrazia-le-riflessioni-il-9-giugno-a-salerno/"><em><strong>Il pezzo impertinente</strong></em></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/leutanasia-della-democrazia-le-riflessioni-il-9-giugno-a-salerno-il-pezzo-impertinente/">“L’eutanasia della democrazia”, le riflessioni  il 9 giugno a Salerno &#8211; Il pezzo impertinente</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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		<item>
		<title>Riforma della giustizia, a Trento ne parlano il Senatore Ostellari, il Presidente Benedetto ed il professor Sommaggio durante una conferenza &#8211; La Voce del Trentino</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/riforma-giustizia-trento-ostellari-benedetto-sommaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Cruciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2022 12:37:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa giornali online eutanasia della democrazia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Ho scritto questo libro perché ritengo che una verità storica debba venire fuori. Quello che è successo nel 1993 nel momento in cui è stata modificata l’autorizzazione a procedere, quindi l’articolo 68 della costituzione è un fatto particolarmente grave che ha dato via al populismo e che abbiamo pagato nei trent’anni successivi”: In questo modo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/riforma-giustizia-trento-ostellari-benedetto-sommaggio/">Riforma della giustizia, a Trento ne parlano il Senatore Ostellari, il Presidente Benedetto ed il professor Sommaggio durante una conferenza &#8211; La Voce del Trentino</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Ho scritto questo libro perché ritengo che una verità storica debba venire fuori.</p>
<p>Quello che è successo nel 1993 nel momento in cui è stata modificata l’autorizzazione a procedere, quindi l’articolo 68 della costituzione è un fatto particolarmente grave che ha dato via al populismo e che abbiamo pagato nei trent’anni successivi”: In questo modo il professor Giuseppe Benedetto ci spiega le ragioni per le quali ha deciso di scrivere il libro “L’eutanasia della democrazia” presentato durante una conferenza tenutasi  il 9 maggio a Trento.</p>
<p>Alla conferenza a cura dell’associazione studentesca “SìamoFuturo Trento”, erano presenti anche il senatore della Lega Andrea Ostellari ed il professore dell’Università di Trento Paolo Sommaggio.</p>
<p>Il tema centrale trattato durante la conferenza era la riforma della giustizia. A presentare l’evento è intervenuto anche l’assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento Mirco Bisesti il quale ha fatto agli ospiti i saluti istituzionali.</p>
<p>Per l’occasione non è mancata neppure la contestazione. Fuori dalla struttura nella quale è stata fatta la conferenza è infatti arrivato un gruppo di manifestanti.</p>
<p>I ragazzi, una ventina, portavano le bandiere lgbt ed erano sul posto per la presenza del senatore Ostellari. Il politico era stato infatti  mesi fa al centro dell’attenzione pubblica a causa di alcune sue dichiarazioni ritenute da una certa parte politica omofobe.</p>
<p>“L’iter per la riforma sta procedendo secondo le regole. Abbiamo già incardinato il testo. Questa settimana inizieremo la fase della discussione. Poi ci sarà la fase delle audizioni, spero abbastanza breve, che consentirà un approfondimento e un dibattito adeguato sul testo- ci spiega il Senatore della Lega- La riforma non è definitiva. Ci sarà ancora molto da perfezionare.</p>
<p>Credo che ci siano però tutti i tasselli utili per ragionare su un sistema della giustizia che tutti vorremmo”.</p>
<p>Riguardo alla riforma appunto, durante la conferenza, il professor Benedetto, anche Presidente della “Fondazione Einaudi” ha detto di poterla definire solamente in parte una riforma.</p>
<p>“Premetto che voterò 5 sì. Dico però che per tutta una serie di riforme a cominciare da quella che per me è fondamentale, ovvero quella della separazione delle carriere, è necessario ritoccare la costituzione– ci dice il professore- A legge vigente non si può ritoccare la costituzione e per questo la ‘Fondazione Einaudi’ ha proposto un’assemblea costituente che metta mano alla seconda parte della costituzione”.</p>
<p>Una delle maggiori criticità della proposta è la riforma del Csm. Durante le ore di conferenza, della riforma del Consiglio superiore della magistratura, è stato lungamente discusso da tutti e tre i relatori.</p>
<p>In particolare il professore dell’Università trentina Sommaggio ha fatto delle importanti riflessioni riguardo alla responsabilità, al potere e al peso personale  nei giudizi dei magistrati. Dal punto di vista politico, questa riforma è ancora ben lungi dall’essere portata a termine.</p>
<p>Il senatore Ostellari ci ha infatti evidenziato: “Sulla riforma del Csm, abbiamo molti gruppi che hanno concordato alla camera l’attuale sistema, ci sono ancora molti altri gruppi che chiedono alla politica e anche a me come Presidente della commissione giustizia, di avere il tempo per poter approfondire il tema per poi portare emendamenti.</p>
<p>Aspettiamo, vediamo quali saranno questi emendamenti e faremo sicuramente in modo che anche il senato possa dire la sua”.</p>
<p>Ad ascoltare la conferenza sono state una cinquantina di persone delle quali la maggior parte erano giovani. Molti dei ragazzi erano studenti della facoltà di giurisprudenza all’università.</p>
<p><a href="https://www.lavocedeltrentino.it/2022/05/10/riforma-della-giustizia-a-trento-ne-parlano-il-senatore-ostellari-il-presidente-benedetto-ed-il-professor-sommaggio-durante-una-conferenza/"><em><strong>La Voce del Trentino</strong></em></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/riforma-giustizia-trento-ostellari-benedetto-sommaggio/">Riforma della giustizia, a Trento ne parlano il Senatore Ostellari, il Presidente Benedetto ed il professor Sommaggio durante una conferenza &#8211; La Voce del Trentino</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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		<title>Giuseppe Benedetto presenta &#8220;L&#8217;eutanasia della democrazia&#8221; a Pescara &#8211; Pescara Post</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/giuseppe-benedetto-eutanasia-democrazia-pescara-pescara-post/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fondazione Luigi Einaudi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 May 2022 08:36:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa giornali online eutanasia della democrazia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondazioneluigieinaudi.it/?p=57118</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giuseppe Benedetto presenta “L’Eutanasia della Democrazia” a Pescara il 30 aprile. Il presidente della Fondazione Luigi Einaudi presenterà infatti il suo nuovo libro nella sala del consiglio comunale di Pescara sabato prossimo, 30 aprile 2022, alle ore 11. Alla presentazione del saggio, oltre all’autore, parteciperanno il sindaco Carlo Masci e il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, oltre al senatore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/giuseppe-benedetto-eutanasia-democrazia-pescara-pescara-post/">Giuseppe Benedetto presenta &#8220;L&#8217;eutanasia della democrazia&#8221; a Pescara &#8211; Pescara Post</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giuseppe Benedetto</strong> presenta “L’Eutanasia della Democrazia” a <strong>Pescara</strong> il 30 aprile.<br />
Il presidente della Fondazione Luigi Einaudi presenterà infatti il suo nuovo <strong>libro</strong> nella sala del consiglio comunale di Pescara sabato prossimo, 30 aprile 2022, alle ore 11.</p>
<p>Alla presentazione del saggio, oltre all’autore, parteciperanno il sindaco Carlo Masci e il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, oltre al senatore Luciano D’Alfonso e al presidente Lanfranco Tenaglia.<br />
Di seguito alcune informazioni sul libro:</p>
<p><em>“L’Eutanasia della Democrazia”, Rubbettino Editore, con prefazione di Sabino Cassese, individua nell’abolizione dell’autorizzazione a procedere per i membri del Parlamento, avvenuta sotto l’incessante spinta delle piazze forcaiole seguita alla stagione politica di “Mani pulite”, uno dei passaggi cruciali della nostra democrazia, che ha inciso in modo irreversibile sul rapporto tra i poteri dello Stato.</em></p>
<p><em>In quest’opera, oltre alla fedele esposizione del dibattito parlamentare antecedente alla riforma, vi è anche uno scrupoloso lavoro di ricerca sulle guarentigie parlamentari. Quando nacquero? Perché? Cosa prevedono le Costituzioni degli altri Paesi occidentali? Domande essenziali per comprendere l’evoluzione della nostra democrazia. La risposta del libro è che siamo un unicum nel panorama mondiale.</em></p>
<p><em>Nella sua prefazione, il prof. Sabino Cassese scrive: “Ripercorrere il dibattito del 1992-1993 consente di ricostruire gli elementi che influenzarono una decisione affrettata. Valutare comparativamente il regime delle garanzie per i parlamentari consente di comprenderne il ruolo in tutte le democrazie moderne. Di qui il merito di questo libro, che riporta all’attenzione dell’opinione pubblica un tema importante per il futuro della nostra democrazia”.</em></p>
<p><a href="https://www.pescarapost.it/cultura/giuseppe-benedetto-libro-eutanasia-democrazia-pescara-presentazione/176022/"><em><strong>Pescara Post</strong></em></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/giuseppe-benedetto-eutanasia-democrazia-pescara-pescara-post/">Giuseppe Benedetto presenta &#8220;L&#8217;eutanasia della democrazia&#8221; a Pescara &#8211; Pescara Post</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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		<title>“L’Eutanasia della Democrazia”, Giuseppe Benedetto presenta il libro a Pescara &#8211; Abruzzonews</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/leutanasia-della-democrazia-giuseppe-benedetto-presenta-il-libro-a-pescara-abruzzonews/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fondazione Luigi Einaudi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 May 2022 08:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa giornali online eutanasia della democrazia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>PESCARA – Sarà presentato sabato 30 aprile aprile alle ore 11, a Pescara, presso la Sala del Consiglio Comunale (Piazza Italia 1), l’ultimo libro di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. Alla presentazione del saggio, insieme all’autore, dopo i saluti introduttivi del sindaco Carlo Masci e del presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, sono previsti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/leutanasia-della-democrazia-giuseppe-benedetto-presenta-il-libro-a-pescara-abruzzonews/">“L’Eutanasia della Democrazia”, Giuseppe Benedetto presenta il libro a Pescara &#8211; Abruzzonews</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>PESCARA – Sarà presentato sabato 30 aprile aprile alle ore 11, a Pescara, presso la Sala del Consiglio Comunale (Piazza Italia 1), l’ultimo libro di <strong>Giuseppe Benedetto</strong>, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. Alla presentazione del saggio, insieme all’autore, dopo i saluti introduttivi del sindaco Carlo Masci e del presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, sono previsti gli interventi del senatore Luciano D’Alfonso e del presidente Lanfranco Tenaglia.</p>
<p><strong>“L’Eutanasia della Democrazia”</strong>, Rubbettino Editore, con prefazione di Sabino Cassese, individua nell’abolizione dell’autorizzazione a procedere per i membri del Parlamento, avvenuta sotto l’incessante spinta delle piazze forcaiole seguita alla stagione politica di “Mani pulite”, uno dei passaggi cruciali della nostra democrazia, che ha inciso in modo irreversibile sul rapporto tra i poteri dello Stato.</p>
<p>In quest’opera, oltre alla fedele esposizione del dibattito parlamentare antecedente alla riforma, vi è anche uno scrupoloso lavoro di ricerca sulle guarentigie parlamentari. Quando nacquero? Perché? Cosa prevedono le Costituzioni degli altri Paesi occidentali? Domande essenziali per comprendere l’evoluzione della nostra democrazia. La risposta del libro è che siamo un unicum nel panorama mondiale.</p>
<p>Nella sua prefazione, il prof. Sabino Cassese scrive: <em>“Ripercorrere il dibattito del 1992-1993 consente di ricostruire gli elementi che influenzarono una decisione affrettata. Valutare comparativamente il regime delle garanzie per i parlamentari consente di comprenderne il ruolo in tutte le democrazie moderne. Di qui il merito di questo libro, che riporta all’attenzione dell’opinione pubblica un tema importante per il futuro della nostra democrazia”.</em></p>
<p><a href="https://www.abruzzonews.eu/leutanasia-della-democrazia-giuseppe-benedetto-libro-pescara-30-aprile-2022-632999.html"><em><strong>Abruzzonews</strong></em></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/leutanasia-della-democrazia-giuseppe-benedetto-presenta-il-libro-a-pescara-abruzzonews/">“L’Eutanasia della Democrazia”, Giuseppe Benedetto presenta il libro a Pescara &#8211; Abruzzonews</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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		<title>Benedetto presenta il libro &#8211; Il Centro</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/benedetto-presenta-il-libro-il-centro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fondazione Luigi Einaudi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2022 07:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa giornali online eutanasia della democrazia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>PESCARA. Sarà presentato oggi alle 11, nella sala del consiglio comunale, l’ultimo libro di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. PESCARA. Sarà presentato oggi alle 11, nella sala del consiglio comunale, l’ultimo libro di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. In programma, per la presentazione del saggio, gli interventi dell’autore, del senatore Luciano D’Alfonso e del [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PESCARA. Sarà presentato oggi alle 11, nella sala del consiglio comunale, l’ultimo libro di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi.</strong></p>
<p>PESCARA. Sarà presentato oggi alle 11, nella sala del consiglio comunale, l’ultimo libro di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. In programma, per la presentazione del saggio, gli interventi dell’autore, del senatore Luciano D’Alfonso e del presidente Lanfranco Tenaglia.</p>
<p>«L’Eutanasia della Democrazia» (Rubbettino Editore), con prefazione di Sabino Cassese, «individua nell’abolizione dell’autorizzazione a procedere per i membri del Parlamento, uno dei passaggi cruciali della democrazia in Italia, che ha inciso in modo irreversibile sul rapporto tra i poteri dello Stato», spiegano dalla Fondazione. «Nel testo, oltre alla esposizione del dibattito parlamentare antecedente alla riforma, c’è un lavoro di ricerca sulle guarentigie parlamentari, per comprendere l’evoluzione della democrazia». La risposta del libro è che «siamo un unicum nel panorama mondiale».</p>
<p>Cassese scrive: «Ripercorrere il dibattito del 1992-1993 consente di ricostruire gli elementi che influenzarono una decisione affrettata. Valutare comparativamente il regime delle garanzie per i parlamentari consente di comprenderne il ruolo in tutte le democrazie moderne».</p>
<p><a href="https://www.ilcentro.it/pescara/benedetto-presenta-il-libro-1.2854502"><strong><em>Il Centro</em></strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/benedetto-presenta-il-libro-il-centro/">Benedetto presenta il libro &#8211; Il Centro</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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		<title>Sabato 30 aprile a Pescara sarà presentato l&#8217;ultimo libro di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi &#8211; Vivere Pescara</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/sabato-30-aprile-a-pescara-sara-presentato-lultimo-libro-di-giuseppe-benedetto-presidente-della-fondazione-luigi-einaudi-vivere-pescara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fondazione Luigi Einaudi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 15:06:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa giornali online eutanasia della democrazia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sarà presentato sabato 30 aprile aprile alle ore 11, a Pescara, presso la Sala del Consiglio Comunale (Piazza Italia 1), l&#8217;ultimo libro di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. Alla presentazione del saggio, insieme all&#8217;autore, dopo i saluti introduttivi del sindaco Carlo Masci e del presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, sono previsti gli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/sabato-30-aprile-a-pescara-sara-presentato-lultimo-libro-di-giuseppe-benedetto-presidente-della-fondazione-luigi-einaudi-vivere-pescara/">Sabato 30 aprile a Pescara sarà presentato l&#8217;ultimo libro di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi &#8211; Vivere Pescara</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà presentato sabato 30 aprile aprile alle ore 11, a Pescara, presso la Sala del Consiglio Comunale (Piazza Italia 1), l&#8217;ultimo libro di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi.</p>
<p>Alla presentazione del saggio, insieme all&#8217;autore, dopo i saluti introduttivi del sindaco Carlo Masci e del presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, sono previsti gli interventi del senatore Luciano D&#8217;Alfonso e del presidente Lanfranco Tenaglia.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Eutanasia della Democrazia&#8221;, Rubbettino Editore, con prefazione di Sabino Cassese, individua nell&#8217;abolizione dell&#8217;autorizzazione a procedere per i membri del Parlamento, avvenuta sotto l&#8217;incessante spinta delle piazze forcaiole seguita alla stagione politica di &#8220;Mani pulite&#8221;, uno dei passaggi cruciali della nostra democrazia, che ha inciso in modo irreversibile sul rapporto tra i poteri dello Stato.</p>
<p>In quest&#8217;opera, oltre alla fedele esposizione del dibattito parlamentare antecedente alla riforma, vi è anche uno scrupoloso lavoro di ricerca sulle guarentigie parlamentari. Quando nacquero? Perché? Cosa prevedono le Costituzioni degli altri Paesi occidentali? Domande essenziali per comprendere l&#8217;evoluzione della nostra democrazia. La risposta del libro è che siamo un unicum nel panorama mondiale.</p>
<p>Nella sua prefazione, il prof. Sabino Cassese scrive: &#8220;Ripercorrere il dibattito del 1992-1993 consente di ricostruire gli elementi che influenzarono una decisione affrettata. Valutare comparativamente il regime delle garanzie per i parlamentari consente di comprenderne il ruolo in tutte le democrazie moderne. Di qui il merito di questo libro, che riporta all&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica un tema importante per il futuro della nostra democrazia&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.viverepescara.it/2022/04/30/sabato-30-aprile-a-pescara-sar-presentato-lultimo-libro-di-giuseppe-benedetto-presidente-della-fondazione-luigi-einaudi/2100169811"><em><strong>Vivere Pescara</strong></em></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/sabato-30-aprile-a-pescara-sara-presentato-lultimo-libro-di-giuseppe-benedetto-presidente-della-fondazione-luigi-einaudi-vivere-pescara/">Sabato 30 aprile a Pescara sarà presentato l&#8217;ultimo libro di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi &#8211; Vivere Pescara</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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		<item>
		<title>Libri: a Pescara &#8216;L&#8217;Eutanasia della Democrazia&#8217; di Giuseppe Benedetto Pescara &#8211; LaPresse</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/libri-a-pescara-leutanasia-della-democrazia-di-giuseppe-benedetto-pescara-lapresse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fondazione Luigi Einaudi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 09:36:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa giornali online eutanasia della democrazia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Libri: a Pescara &#8216;L&#8217;Eutanasia della Democrazia&#8217; di Giuseppe Benedetto Pescara, 29 apr. (LaPresse) &#8211; Sarà presentato sabato mattina a Pescara, presso la sala di palazzo di città, &#8216;L&#8217;Eutanasia della Democrazia&#8217; (Rubbettino Editore), nuova fatica letteraria di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. Il testo, prefazione a cura di Sabino Cassese, individua nell&#8217;abolizione dell&#8217;autorizzazione a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/libri-a-pescara-leutanasia-della-democrazia-di-giuseppe-benedetto-pescara-lapresse/">Libri: a Pescara &#8216;L&#8217;Eutanasia della Democrazia&#8217; di Giuseppe Benedetto Pescara &#8211; LaPresse</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Libri: a Pescara &#8216;L&#8217;Eutanasia della Democrazia&#8217; di Giuseppe Benedetto Pescara, 29 apr. (LaPresse) &#8211; Sarà presentato sabato mattina a Pescara, presso la sala di palazzo di città, &#8216;L&#8217;Eutanasia della Democrazia&#8217; (Rubbettino Editore), nuova fatica letteraria di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. Il testo, prefazione a cura di Sabino Cassese, individua nell&#8217;abolizione dell&#8217;autorizzazione a procedere per i parlamentari avvenuta sotto la spinta delle piazze forcaiole seguita alla stagione di &#8216;Mani pulite&#8217; uno dei passaggi cruciali della democrazia italiana che ha inciso irreversibilmente sul rapporto tra i poteri dello Stato. In quest&#8217;opera, oltre alla fedele esposizione del dibattito parlamentare antecedente alla riforma, la ricerca approfondisce l&#8217;aspetto delle &#8216;guarentigie parlamentari&#8217;. Quando nacquero? Perché? Cosa prevedono le Costituzioni degli altri stati dell&#8217;Occidente? L&#8217;Italia, nel libro di Benedetto appare davvero un unicum nel panorama mondiale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/libri-a-pescara-leutanasia-della-democrazia-di-giuseppe-benedetto-pescara-lapresse/">Libri: a Pescara &#8216;L&#8217;Eutanasia della Democrazia&#8217; di Giuseppe Benedetto Pescara &#8211; LaPresse</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>“L’Eutanasia della Democrazia”, ultimo libro di Giuseppe Benedetto: Sabato la presentazione &#8211; ABRUZZOLIVE</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/leutanasia-della-democrazia-ultimo-libro-di-giuseppe-benedetto-sabato-la-presentazione-abruzzolive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fondazione Luigi Einaudi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 09:29:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa giornali online eutanasia della democrazia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pescara. Sarà presentato sabato 30 aprile aprile alle ore 11, a Pescara, presso la Sala del Consiglio Comunale (Piazza Italia 1), l’ultimo libro di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. Alla presentazione del saggio, insieme all’autore, dopo i saluti introduttivi del sindaco Carlo Masci e del presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, sono previsti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/leutanasia-della-democrazia-ultimo-libro-di-giuseppe-benedetto-sabato-la-presentazione-abruzzolive/">“L’Eutanasia della Democrazia”, ultimo libro di Giuseppe Benedetto: Sabato la presentazione &#8211; ABRUZZOLIVE</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pescara. Sarà presentato sabato 30 aprile aprile alle ore 11, a Pescara, presso la Sala del Consiglio Comunale (Piazza Italia 1), l’ultimo libro di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. Alla presentazione del saggio, insieme all’autore, dopo i saluti introduttivi del sindaco Carlo Masci e del presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, sono previsti gli interventi del senatore Luciano D’Alfonso e del presidente Lanfranco Tenaglia.</p>
<p>“L’Eutanasia della Democrazia”, Rubbettino Editore, con prefazione di Sabino Cassese, individua nell’abolizione dell’autorizzazione a procedere per i membri del Parlamento, avvenuta sotto l’incessante spinta delle piazze forcaiole seguita alla stagione politica di “Mani pulite”, uno dei passaggi cruciali della nostra democrazia, che ha inciso in modo irreversibile sul rapporto tra i poteri dello Stato.</p>
<p>In quest’opera, oltre alla fedele esposizione del dibattito parlamentare antecedente alla riforma, vi è anche uno scrupoloso lavoro di ricerca sulle guarentigie parlamentari. Quando nacquero? Perché? Cosa prevedono le Costituzioni degli altri Paesi occidentali? Domande essenziali per comprendere l’evoluzione della nostra democrazia. La risposta del libro è che siamo un unicum nel panorama mondiale.</p>
<p>Nella sua prefazione, il prof. Sabino Cassese scrive: “Ripercorrere il dibattito del 1992-1993 consente di ricostruire gli elementi che influenzarono una decisione affrettata. Valutare comparativamente il regime delle garanzie per i parlamentari consente di comprenderne il ruolo in tutte le democrazie moderne. Di qui il merito di questo libro, che riporta all’attenzione dell’opinione pubblica un tema importante per il futuro della nostra democrazia”.</p>
<p><a href="https://abruzzolive.it/leutanasia-della-democrazia-ultimo-libro-di-giuseppe-benedetto-sabato-la-presentazione/"><em><strong>ABRUZZOLIVE</strong></em></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/leutanasia-della-democrazia-ultimo-libro-di-giuseppe-benedetto-sabato-la-presentazione-abruzzolive/">“L’Eutanasia della Democrazia”, ultimo libro di Giuseppe Benedetto: Sabato la presentazione &#8211; ABRUZZOLIVE</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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