<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>tasi Archivi - Fondazione Luigi Einaudi</title>
	<atom:link href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/tag/tasi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/tag/tasi/</link>
	<description>Per Studi di Politica, Economia e Storia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jan 2023 14:47:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/wp-content/uploads/2019/06/cropped-logo-tondo-cerchio-bianco-32x32.png</url>
	<title>tasi Archivi - Fondazione Luigi Einaudi</title>
	<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/tag/tasi/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Casa e casasotto</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/casa-e-casasotto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Giacalone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2023 12:25:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[riFLEssioni]]></category>
		<category><![CDATA[direttiva]]></category>
		<category><![CDATA[patrimoniale]]></category>
		<category><![CDATA[tasi]]></category>
		<category><![CDATA[tassa]]></category>
		<category><![CDATA[unione europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondazioneluigieinaudi.it/?p=61910</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;Europa vuole mettere le mani sulle nostre case, ci vuole portare via le case!&#8221; &#8220;C&#8217;è una patrimoniale mascherata che stanno imponendo al cittadino inerme europeo!&#8221; Anzi no, a quello italiano. Ci si esprime ormai per continenti: l&#8217;Europa. Non è chiara l&#8217;idea che si chiami Unione Europea, che la Direttiva non ci sia ancora, che al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/casa-e-casasotto/">Casa e casasotto</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;Europa vuole mettere le mani sulle nostre case, ci vuole portare via le case!&#8221; &#8220;C&#8217;è una patrimoniale mascherata che stanno imponendo al cittadino inerme europeo!&#8221; Anzi no, a quello italiano. Ci si esprime ormai per continenti: l&#8217;Europa. Non è chiara l&#8217;idea che si chiami Unione Europea, che la Direttiva non ci sia ancora, che al Consiglio Europeo è passata con il consenso del Governo italiano, il Governo Meloni. La patrimoniale mascherata in Italia la paghiamo già, è quella porcheria che si chiama tasi, per cui si paga sulla spazzatura non in ragione della spazzatura, bensì in ragione dei metri quadrati. I soldi di questa tassa vanno a municipalizzate che lavorano in regime di monopolio largamente disfunzionali e inefficienti a cominciare dalla capitale, Roma, dove abito e pago uno sproposito di tasi e con la spazzatura ci faccio anche amicizia perché continuo a guardarla dalla finestra come Giulietta guardava Romeo.</p>
<p>&#8220;Ci impoveriscono, ci portano via i soldi perché vogliono imporci delle cose!&#8221; &#8220;Quando mai si è visto che qualcuno ti impone delle cose a casa tua?&#8221; Qui! Ora, ieri, sempre. Ma perché a casa si può avere un impianto elettrico qualunque? No, deve essere a norma. Se l&#8217;impianto elettrico non è a norma, per ragioni di sicurezza, la casa non si puoi mettere a reddito. Questo è ciò che è stabilito dalla legge italiana. Le caldaie devono essere a norma, è un&#8217;imposizione, con in più anche il controllo periodico che si chiama &#8220;bollino blu&#8221;.</p>
<p>Ma veniamo al dunque: la Direttiva non c&#8217;è ancora, come dicevamo, è in discussione al Parlamento Europeo e riguarda tutti gli immobili d&#8217;Europa, non solo quelli italiani. In Europa l&#8217;85% degli immobili sono stati finiti di costruire prima dell&#8217;inizio di questo secolo, che non è tantissimo che è iniziato, ma comunque sono immobili datati. Non è che quelli italiani sono più vecchi degli altri per principio, non è che abitiamo nelle case dell&#8217;Impero Romano, quelle che derivano dal Settecento e dall&#8217;Ottocento ci sono anche in Francia, in Germania, le altre si chiamano monumenti. Il 75% avrà bisogno di interventi, quindi vale per tutti. Perché la &#8220;cattivissima Europa&#8221; mi vuole portare via i mattoni? Il problema non è questo. L&#8217;Italia è il solo paese europeo in cui gli immobili non sono aumentati di valore, perché l&#8217;Italia è il paese in cui i redditi non sono aumentati, perché la produttività è stagnante, etc.</p>
<p>In Francia, siccome l&#8217;idea è quella di arrivare a neutralità nel 2050, ma anticipare al 2030 per gli immobili, a Parigi hanno deciso di farlo entro il 2025. Non sono masochisti, puntano ai soldi, e fanno bene perché investire nel risparmio energetico di un immobile significa aumentare il suo valore patrimoniale e diminuire il suo costo di gestione, quindi è un buon affare. Allora, anziché stare lì a delirare di cose che non stanno né in cielo in terra, perché non ci occupiamo di questioni più semplici? Occorrono sgravi fiscali, non spesa, non quella porcheria del 110%.  A proposito, tutti i soldi che abbiamo buttato al 110% cos&#8217;erano? Efficientamento energetico? Facciate? Bene! E questo sarebbe il paese che dice che non si deve spendere. Lo trovo ridicolo.</p>
<p>Allora non spendiamo. Le agevolazioni fiscali sono un guadagno per lo Stato perché se si agevolano i lavori in un tempo congruo (perché tanto in un anno è impossibile dato che non ci sono abbastanza imprese) con lo sgravio non si hanno costi esorbitanti, gli immobili aumentano di valore e quando sarà il momento della compravendita lo Stato incasserà di più, quindi riprenderà parte dei soldi che non aveva incassato prima. Ma che volete, bisogna essere contro l&#8217;Europa. Parentesi finale: ratificano il Mes, il che spiega tutte queste chiacchiere inutili sugli immobili. Si sono dovuti rimangiare l&#8217;opposizione al Mes.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe title="Davide Giacalone - Casa e casotto" width="1778" height="1000" src="https://www.youtube.com/embed/QFq_Gr0Z51o?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/casa-e-casasotto/">Casa e casasotto</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tassare la casa equivale a tassare il risparmio</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/giu-le-mani-dalla-casa-la-vera-pensione-fai-da-te/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Porro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2016 09:20:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[riFLEssioni]]></category>
		<category><![CDATA[imposte casa]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[tasi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://35.159.32.14/?p=7149</guid>

					<description><![CDATA[<p>[:it]Se avete un immobile, e non è prima casa, la patrimoniale c'è, eccome. Tassare la casa equivale a tassare il risparmio[:]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/giu-le-mani-dalla-casa-la-vera-pensione-fai-da-te/">Tassare la casa equivale a tassare il risparmio</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia da anni gira una barzelletta, che non fa ridere nessuno: gli<strong> immobili</strong> non sono granché tassati. Per fortuna che in modo molto chiaro la Confedilizia e il suo presidente Giorgio Spaziani Testa, ci riportano con i piedi per terra e ci forniscono i dati veri sulla tassazione. Partiamo dal dato complessivo.</p>
<p>Nel 2016 lo Stato ha incassato, sotto varie forme, la bellezza di 50,8 miliardi di euro da <strong>imposte sulle case</strong>. 9,2 miliardi provengono dai cosiddetti di tributi reddituali (Irpef, Ires, cedolare secca): sono quattrini che vanno a colpire il reddito dei proprietari di casa. Ma come vedremo non si tratta della fetta più grossa della torta. La parte maggiore delle entrate arriva da vere e proprie imposte patrimoniali: tra <strong>Imu</strong> e <strong>Tasi</strong> il comparto pubblico incamera 22 miliardi. Per dare una proporzione si tratta del 150 per cento in più rispetto a quanto avveniva fino al 2011, quando si pagava la sola Ici. Appuntatevi questo numeretto. Vi può essere utile quando in qualche salotto vi dicono che in Italia la patrimoniale non esiste. Falso.</p>
<blockquote><p>In Italia da anni gira una barzelletta, che non fa ridere nessuno: gli immobili non sono granché tassati. Tra Imu e Tasi il comparto pubblico incamera 22 miliardi.</p></blockquote>
<p>Se avete un immobile, e non è prima casa, la patrimoniale c&#8217;è, eccome. Anche se si tratta di un quartierino preso al mare di pochi metri quadri e di relativo valore. La lista non finisce certo qua. Nove miliardi arrivano dai <strong>tributi indiretti sui trasferimenti</strong> (Iva, imposta di registro, imposta di bollo, imposte ipotecarie e catastali, imposta sulle successioni e donazioni); uno dai tributi indiretti sulle locazioni (imposta di registro, imposta di bollo); e altri 9,6 miliardi da tributi più disparati: Tari, tributo provinciale per l&#8217;ambiente, contributi ai Consorzi di bonifica. La somma, l&#8217;abbiamo detto, sfiora i 51 miliardi l&#8217;anno. Tra l&#8217;altro si tratta di imposte il cui peso in termini assoluti cresce di anno in anno. Ma in termini relativi le cose vanno anche peggio. Soprattutto se si ha a che fare con imposte patrimoniali.</p>
<p>I <strong>prezzi delle case</strong> sono stati falcidiati dalla crisi e proprio dalla loro nuova tassazione, e dunque in termini relativi, si pagano sempre più imposte per beni che hanno perso parte del loro valore. Una cosa da pazzi. Confedilizia fa alcune proposte ragionevoli. A patire dall&#8217;introduzione di una cedolare secca per le locazioni commerciali, e l&#8217;equiparazione del trattamento fiscale dei canoni di locazione abitativi e non abitativi non percepiti. Infine sembra di buon senso liberale la previsione di un limite del 4 per mille alla somma delle aliquote Imu-Tasi per i contratti di locazione a canone calmierato («concordati» e per studenti universitari).</p>
<p>La casa, gli immobili per gli italiani, non ci stancheremo di dirlo rappresentano quello che per il mondo anglosassone sono i fondi pensione. Gli italiani hanno investito nella casa i propri risparmi. È la <strong>pensione fai da te</strong>. Che la saggezza di un popolo di risparmiatori ha fatto sua negli ultimi decenni. Tassare la casa equivale a tassare il risparmio. Che è sempre bene ricordarlo, è il prodotto della propria attività lavorativa, al netto della gigantesca tassazione reddituale che ci affligge. Insomma si tratta di una<strong> doppia tassazione</strong>. Vieppiù ingiusta. Oltre che inefficiente dal punto di vista macroeconomico.</p>
<p><strong>Nicola Porro</strong>, <em>Il Giornale</em> 22 ottobre 2016</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/giu-le-mani-dalla-casa-la-vera-pensione-fai-da-te/">Tassare la casa equivale a tassare il risparmio</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
