<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>papa Bergoglio Archivi - Fondazione Luigi Einaudi</title>
	<atom:link href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/tag/papa-bergoglio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/tag/papa-bergoglio/</link>
	<description>Per Studi di Politica, Economia e Storia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 Feb 2019 16:16:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/wp-content/uploads/2019/06/cropped-logo-tondo-cerchio-bianco-32x32.png</url>
	<title>papa Bergoglio Archivi - Fondazione Luigi Einaudi</title>
	<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/tag/papa-bergoglio/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Su banche e immigrati il Papa fa il comunista</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/su-banche-e-immigrati-il-papa-fa-il-comunista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Lottieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2016 18:05:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[riFLEssioni]]></category>
		<category><![CDATA[#banche]]></category>
		<category><![CDATA[papa Bergoglio]]></category>
		<category><![CDATA[sistema finanziario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://35.159.32.14/?p=7311</guid>

					<description><![CDATA[<p>[:it]Nella sua visione del mondo non sembra esserci alcun riconoscimento della proprietà: del diritto di ogni uomo a disporre delle proprie risorse<br />
[:]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/su-banche-e-immigrati-il-papa-fa-il-comunista/">Su banche e immigrati il Papa fa il comunista</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È ragionevole contrapporre le banche e i migranti, come ieri ha fatto <strong>papa Francesco</strong>, accusando la nostra società di destinare somme rilevanti al salvataggio degli istituti di credito invece che all&#8217;accoglienza di quanti vengono senza un soldo dall&#8217;Africa e dall&#8217;Asia? Con tutto il rispetto che si deve al Pontefice, si tratta di un&#8217;opposizione che non ha senso: per una serie di ragioni.</p>
<p>Innanzi tutto, se la nostra economia è ancora in grado di disporre di risorse è anche grazie al <strong>sistema finanziario</strong>: un settore che certo è criticabile da tanti punti di vista (basti pensare che è più facile rapinare una banca che fondarne una&#8230;), ma che svolge comunque una funzione importante. Se i Paesi europei sono oggi in grado di offrire un tetto a quanti arrivano da lontano, questo si deve anche a una lunga storia fatta anche di risparmi, investimenti e prestiti. La finanza quale specifica attività umana, incaricata di gestire le risorse nel migliore dei modi ha una sua dignità e va rispettata.</p>
<p>Oltre a ciò, tanto radicalismo lascia perplessi se si considera che la Chiesa cattolica, e giustamente, ha svolto un ruolo importante proprio in questa vicenda. Non soltanto sono stati teologi e predicatori cattolici del tardo Medioevo e del primo Rinascimento a legittimare <strong>il prestito a interesse</strong> e il ruolo fondamentale dei banchieri, ma anche in tempi più recenti abbiamo avuto in Italia e non solo una serie importante di istituti cattolici. Esiste perfino oggi una finanza specificamente vaticana e solo per evitare di infierire qui non ricorderemo al papa talune vicende che hanno visto protagonista <strong>lo Io</strong>r: in mano ad individui fallibili, come lo è ogni essere umano.</p>
<p>Perché il punto è tutto qui: che la finanza non può essere condannata in quanto tale. E se certo non è bello vedere i soldi dei contribuenti spesi per salvare le banche (che quando vanno male devono fallire, come qualsiasi altri impresa), ugualmente non si può condividere l&#8217;idea che il semplice arrivo di masse di migranti dal Sud debba comportare un salasso crescente a danno dei cittadini europei.</p>
<blockquote><p>Ugualmente non si può condividere l&#8217;idea che il semplice arrivo di masse di migranti dal Sud debba comportare un salasso crescente a danno dei cittadini europei</p></blockquote>
<p>Quello che purtroppo traspare dalle parole del papa è che nella sua visione del mondo non sembra esserci alcun riconoscimento della <strong>proprietà</strong>: del diritto di ogni uomo a disporre delle proprie risorse (il che non esclude, ovviamente, il dovere morale di farne l&#8217;uso migliore, improntato a generosità e apertura di cuore). Senza proprietà, non c&#8217;è però alcun vero rispetto dell&#8217;altro: di quella persona umana che è sempre incarnata in un mondo, in relazioni, in beni, in storie, in patrimoni.</p>
<p>Oltre a ciò, la semplificista demonizzazione della modernità finanziaria che quel cenno alle banche segnala con chiarezza sembra parlarci di una Chiesa che finisce per confondere il suo messaggio con tutta una retorica socialista e populista che ben poco ha a che fare con l&#8217;annuncio evangelico.<br />
Per i cristiani, è certo questo l&#8217;elemento più problematico della «novità Bergoglio». E non si tratta di una difficoltà da poco.</p>
<p><strong>Carlo Lottieri</strong>, <em>Il Giornale</em> 6 novembre 2016</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/su-banche-e-immigrati-il-papa-fa-il-comunista/">Su banche e immigrati il Papa fa il comunista</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
