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	<title>moneta unica Archivi - Fondazione Luigi Einaudi</title>
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	<description>Per Studi di Politica, Economia e Storia</description>
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		<title>Come appartenere alla Ue? Identità, diversità e la sfida di parlare con una voce sola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maria Demertzis]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2022 14:08:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[riFLEssioni]]></category>
		<category><![CDATA[diversità]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le questioni di identità all&#8217;interno dell&#8217;Europa sono state a lungo discusse. Uno studio condotto dal German Marshall Fund (Gmf) cita i risultati dell&#8217;Eurobarometro su due domande poste a tutti i Paesi dell&#8217;Ue che danno un&#8217;idea del motivo per cui i Paesi europei possono o meno voler entrate nell&#8217;Ue. I cittadini si identificano in primis come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/come-appartenere-alla-ue-identita-diversita-e-la-sfida-di-parlare-con-una-voce-sola/">Come appartenere alla Ue? Identità, diversità e la sfida di parlare con una voce sola</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le questioni di identità all&#8217;interno dell&#8217;Europa sono state a lungo discusse. Uno studio condotto dal German Marshall Fund (Gmf) cita i risultati dell&#8217;Eurobarometro su due domande poste a tutti i Paesi dell&#8217;Ue che danno un&#8217;idea del motivo per cui i Paesi europei possono o meno voler entrate nell&#8217;Ue. I cittadini si identificano in primis come cittadini del proprio Paese o in egual misura come europei? Inoltre, preferirebbero che più decisioni venissero preso a livello dell&#8217;Ue? I risultati sono un po&#8217; sorprendenti. I cittadini che si identificano principalmente come cittadini del proprio Paese sono anche i più desiderosi che le decisioni vengano prese a livello centrale nell&#8217;Ue. E viceversa: coloro che si sentono tanto europei quanto cittadini del proprio Paese sono anche i meno desiderosi che l&#8217;Ue faccia di più.</p>
<p>Questo dato è un po&#8217; controintuitivo, in quanto si potrebbe supporre che la volontà dei cittadini di avere più potere decisionale nell&#8217;Ue vada di pari passo con un&#8217;identità europea più sviluppata. Questo ci dice, come minimo, che non tutti i Paesi vedono il ruolo dell&#8217;Ue allo stesso modo e che non hanno avuto le stesse ragioni per aderire all&#8217;Ue e al suo predecessore, la Comunità economica europea.</p>
<p>I Paesi, soprattutto del Nord Europa, che si affidano maggiormente al commercio come importante motore del loro modello economico, sono stati molto propensi a creare un mercato unico. Infatti le regole comuni e l&#8217;assenza di frontiere avrebbero incoraggiato un commercio fluido tra le nazioni. Con l&#8217;ingresso di altri Paesi nell&#8217;Unione, il mercato unico si è ampliato e così anche il raggio d&#8217;azione delle grandi nazioni commerciali. Allo stesso tempo, in quanto grande area commerciale, l&#8217;Ue si trova in una posizione migliore per negoziare accordi commerciali al di là dei suoi confini con il resto del mondo a nome di tutti i Paesi.</p>
<p>Il passo successivo all&#8217;integrazione commerciale è stata l&#8217;eliminazione dell&#8217;incertezza dei tassi di cambio. La volatilità delle valute nazionali interferiva con il valore di beni e servizi e impediva un commercio senza interruzioni. La creazione di una moneta unica per tutti i Paesi appartenenti al mercato unico avrebbe eliminato la volatilità delle valute. Tuttavia, anziché i grandi Paesi commerciali, fu un altro gruppo di Paesi, quelli con un&#8217;inflazione elevata, a voler adottare una moneta unica. Il motivo era quello di &#8220;importare&#8221; la stabilità dei prezzi dal Nord caratterizzato da una bassa inflazione. La formula della &#8220;moneta unica e stabile&#8221; era quindi molto più attraente per i Paesi con un&#8217;inflazione elevata che per quelli che facevano grande affidamento sul commercio.</p>
<p>Ma al di là delle diverse motivazioni economiche che hanno spinto i Paesi ad aderire all&#8217;Ue, la prospettiva di integrarsi in Europa ha fornito una piattaforma di modernizzazione. Per molti, in particolare per i Paesi più piccoli e mal governati, la prospettiva di entrare a far parte di un&#8217;unione economica è stata anche una spinta a modernizzare le proprie istituzioni. La cooperazione economica in un quadro comune è un modo per migliorare le strutture di governance. Esistono diverse interpretazioni del significato di «appartenenza all&#8217;Europa». Per alcuni Paesi, in particolare per quelli piccoli al confine orientale dell&#8217;Ue, dalla Finlandia fino a Cipro, la questione della difesa è molto più rilevante che per quelli della parte occidentale dell&#8217;Ue che si affacciano sull&#8217;Atlantico.</p>
<p>Quanto più stretta è l&#8217;integrazione con l&#8217;Ue, tanto maggiore è il senso di questa sicurezza, anche se non è supportata da esplicite disposizioni in materia di sicurezza. Il rapporto dei Paesi scandinavi, un gruppo di economie e società relativamente simili, con l&#8217;Ue dimostra questo legame tra una maggiore integrazione e lo sviluppo di un maggiore senso di sicurezza. All&#8217;estremità orientale della Scandinavia, la Finlandia è membro dell&#8217;Ue e della zona euro. Spostandosi verso ovest, Svezia e Danimarca sono membri dell&#8217;Ue, ma non della zona euro e, fino a poco tempo fa, la Danimarca aveva anche un opt-out per la difesa. Più a ovest si trovano Norvegia e Islanda, che non sono membri dell&#8217;Ue, ma con essa hanno stretti legami economici e sociali.</p>
<p>Partendo dalla parte orientale della Scandinavia e spostandosi verso ovest, la minaccia alla sicurezza da parte di vicini aggressivi si riduce, così come il grado di integrazione nell&#8217;Ue. Infine, oltre alla cooperazione economica, alla governance e alla sicurezza, c&#8217;è la questione dei valori. Si tratta di accedere e di adottare un sistema di valori al di là di un quadro giuridico, ed è particolarmente visibile nei Paesi con lo status di candidato.</p>
<p>La concessione dello status di candidato all&#8217;Ucraina è stata una grande vittoria per il Paese rispetto all&#8217;aggressione russa. L&#8217;Ucraina ha avuto accesso al sistema di valori necessario per formare alleanze profonde, e avere alleati forti e pieni di risorse è esattamente ciò di cui un Paese ha bisogno quando la sua sicurezza è compromessa. Questo non è un tentativo esaustivo di discutere cosa significhi l&#8217;Ue per ogni Paese, che sia membro attuale o futuro. La direzione in cui l&#8217;Ue si evolverà in futuro dipenderà dalla ricerca di un minimo comune denominatore. Tutti concordano sul fatto che il potere dell&#8217;Ue dipende dalla capacità di parlare con una sola voce. Non tutti sono d&#8217;accordo su quale debba essere questa voce.</p>
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<p><a href="https://www.quotidiano.ilsole24ore.com/"><em><strong>Il Sole 24 Ore</strong></em></a></p>
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