Bartolomeo Romano

Nato a Palermo nel 1964, dopo aver conseguito la Maturità classica con la votazione di sessanta/sessantesimi (1983), e la laurea in giurisprudenza nell’Università di Palermo, con lode (1987), è divenuto Dottore di Ricerca presso l’Università di Firenze (1994), poi Ricercatore Universitario a Palermo (1995), quindi Professore Associato a Bari (1998), ed infine (dal 2000) Professore Ordinario di Diritto penale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo. Afferisce al Dipartimento di Giurisprudenza. Nel corso dell’attività professionale, ha seguito numerosi e delicati processi, in particolare in materia di diritto penale commerciale e dell’economia ed in materia ambientale, anche con riferimento alla responsabilità degli enti. Dal luglio 2008 al giugno 2010 è stato Consigliere giuridico del Ministro della Giustizia. Nel luglio 2010 è stato eletto dal Parlamento in seduta comune Componente del Consiglio Superiore della Magistratura per il quadriennio 2010-2014. È stato Direttore dell’Ufficio Studi e Documentazione del CSM dal 2011 al 2013. È stato coordinatore dei docenti di diritto penale nella Scuola Forense “Ferdinando Parlavecchio”, costituita dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, nonché Direttore della Scuola di formazione Forense della Camera Penale di Palermo. È stato più volte componente della Commissione di esami per l’abilitazione alla professione di Avvocato. Già Presidente del Corso di laurea in Scienze giuridiche, con sede in Trapani, è stato Consigliere di amministrazione del Consorzio Universitario della Provincia di Trapani. Dal settembre 2006 al febbraio 2009 è stato Presidente del Polo Universitario della Provincia di Agrigento (CUPA). Attualmente, insegna Diritto penale biennale nel corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza con sede in Palermo. Tra le altre numerose pubblicazioni, è opportuno menzionare soprattutto tre monografie pubblicate nella prestigiosa collana degli Studi di Diritto penale edita da Giuffrè: La subornazione. Tra istigazione, corruzione e processo, Milano, 1993, pp. 270; Il rapporto tra norme penali. Intertemporalità, spazialità, coesistenza, Milano, 1996, pp. 360; La tutela penale della sfera sessuale. Indagine alla luce delle recenti norme contro la violenza sessuale e contro la pedofilia, Milano, 2000, pp. 302. Più recentemente, ha pubblicato tre ulteriori volumi (recensiti dal Professore Vincenzo Scordamaglia ne La Giustizia Penale, 2014, II, c. 62-64) dei quali è stato necessario predisporre ulteriori edizioni, rinnovate ed ampliate: Diritto penale, parte generale, 3ª ed., Giuffrè, Milano, 2016, pp. 743; Delitti contro l’amministrazione della giustizia, 6ª ed., Giuffrè, Milano, 2016, pp. 435; Delitti contro la sfera sessuale della persona, 6ª ed., Giuffrè, Milano, 2016, pp. 515. È inoltre autore o coautore di altri volumi, per le Case editrici Cedam ed Utet, ed in lingua tedesca per il Max-Planck-Institut di Friburgo, nonché di numerosi articoli pubblicati nelle più importanti riviste giuridiche italiane ed estere. Ha svolto numerose conferenze, sia per soggetti privati che su incarico di Università ed istituzioni pubbliche, e per alcuni anni è stato relatore al Congresso di aggiornamento forense, organizzato a Roma dal Consiglio Nazionale Forense. Nel 2012 ha pubblicato il Codice Penale Ipertestuale della UTET, giunto alla quarta edizione, del quale è condirettore, mentre nel 2009 il Codice delle Leggi penali complementari commentate, sempre per UTET, del quale ha coordinato importanti argomenti. Con Alfredo Gaito, Mauro Ronco e Giorgio Spangher dirige la Collana Diritto e Procedura Penale, edita da UTET, Torino, il cui ultimo volume (Le associazioni di tipo mafioso), è stato da lui stesso curato (2015). Inoltre, ha curato l’aggiornamento degli ultimi quattro volumi del Digesto delle Discipline Penalistiche, sempre edito da UTET. Ancora, ha pubblicato (2016) il volume Reati contro la libertà individuale, che fa parte del Trattato di diritto penale, edito dalla Casa Editrice Giuffrè. È membro del Centro Siciliano di Studi sulla Giustizia, del Comitato Scientifico Consultivo dell’OPCO, del Consiglio Scientifico Regionale dell’ISISC, del Comitato Scientifico della Fondazione Magna Carta, nonché del Comitato Scientifico del Centro Studi dell’Avvocatura Civile Italiana. Nel 2009 è stato Membro della Commissione di studio per l’elaborazione di uno schema di disegno di legge sul tema “Tutela penale della sicurezza alimentare” istituita presso il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali; È stato vincitore del Premio Telamone 2010 “per il notevole impegno nel campo delle Scienze Giuridiche”, nel quadro della XXXIV Rassegna Internazionale Premio Telamone 2010. Dal 2011 è Membro della Associazione italiana dei Professori di Diritto PenaleFa parte del Comitato scientifico delle Riviste L’Indice penale, edita dalla Casa Editrice Cedam, Il diritto di famiglia e delle persone, edita dalla Casa Editrice Giuffrè, e Archivio Penale, edita dalla Casa Editrice Aracne, del Referee di Cassazione penale, edita dalla Casa Editrice Giuffrè, e del Comitato editoriale della Rivista Responsabilità medica, edita da Pacini Giuridica. Nel dicembre del 2014, è stato nominato Componente del Consiglio Direttivo del Centro Studi “Aldo Marongiu” dell’Unione delle Camere Penali Italiane. Nel 2015 e nel 2016 è stato componente, su nomina del Ministro della Giustizia, della Commissione di studio incaricata di predisporre uno schema di progetto di riforma dell’ordinamento giudiziario. Dal 2016 è Socio corrispondente dell’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti (con D.M. 13.5.2016 del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo).

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