<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giorgio Barba Navaretti, Autore presso Fondazione Luigi Einaudi</title>
	<atom:link href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/author/giorgio-barba-navaretti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/author/giorgio-barba-navaretti/</link>
	<description>Per Studi di Politica, Economia e Storia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jan 2023 10:08:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.4</generator>

<image>
	<url>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/wp-content/uploads/2019/06/cropped-logo-tondo-cerchio-bianco-32x32.png</url>
	<title>Giorgio Barba Navaretti, Autore presso Fondazione Luigi Einaudi</title>
	<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/author/giorgio-barba-navaretti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ecco perché una maggiore flessibilità dell&#8217;Europa sugli aiuti di Stato può rappresentare un problema per l&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.fondazioneluigieinaudi.it/ecco-perche-una-maggiore-flessibilita-delleuropa-sugli-aiuti-di-stato-puo-rappresentare-un-problema-per-litalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Barba Navaretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2023 15:36:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[riFLEssioni]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Sussidi]]></category>
		<category><![CDATA[Von Der Leyen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondazioneluigieinaudi.it/?p=61797</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fa una certa impressione il dialogo di ieri tra Meloni e Von der Leyen sulla competitività dell&#8217;industria europea e sulla riforma degli aiuti di Stato. La presidente della Commissione propone di alleggerire le regole che vietano i sussidi in modo da poter sostenere gli investimenti green. La premier è invece preoccupata da una corsa agli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/ecco-perche-una-maggiore-flessibilita-delleuropa-sugli-aiuti-di-stato-puo-rappresentare-un-problema-per-litalia/">Ecco perché una maggiore flessibilità dell&#8217;Europa sugli aiuti di Stato può rappresentare un problema per l&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fa una certa impressione il dialogo di ieri tra Meloni e Von der Leyen sulla competitività dell&#8217;industria europea e sulla riforma degli aiuti di Stato. La presidente della Commissione propone di alleggerire le regole che vietano i sussidi in modo da poter sostenere gli investimenti green. La premier è invece preoccupata da una corsa agli aiuti, dove i paesi con poco spazio fiscale come il nostro sarebbero nei guai rispetto ai partner virtuosi del Nord. È un rovesciamento di fronte rispetto a qualche anno fa. Ricordate la rigidità della Commissione sull&#8217;utilizzo di fondi pubblici da parte dei governi nazionali per sostenere le banche in crisi (nel nostro caso la liquidazione delle banche venete o il salvataggio del Monte dei Paschi di Siena), imponendo vincoli ancora più stretti di quelli della direttiva sulla risoluzione delle banche dell&#8217;Unione bancaria? Rigidità in linea con il forte orientamento al mercato della Commissione, campione nella tutela della concorrenza, molto più determinata delle autorità americane, almeno fino agli anni più recenti.</p>
<p>La proposta di Von der Leyen, già condivisa con i partner europei a metà dicembre, deriva dalla consapevolezza che oggi è molto difficile tutelare il mercato senza un maggiore sostegno pubblico dell&#8217;economia. Le ragioni di questo nuovo orientamento sono tre. La necessità per i governi nazionali di aiutare le imprese di fronte a ripetute crisi dovute a ragioni estranee al funzionamento dei mercati: la pandemia e la crisi energetica dovuta alla guerra in Ucraina. E dunque la temporanea esenzione dal divieto dei sussidi con lo <em>State Aid Temporary Framework</em>.</p>
<p>La seconda è la grande quantità di investimenti necessari alla transizione energetica che difficilmente avverrebbe sulla base di una pura logica di mercato e che dunque necessita di supporto pubblico. In quest&#8217; ottica è già stato varato il piano <em>REPowerEU</em>, in aggiunta al <em>Next Generation EU</em>. Infine, terza ragione, i sussidi concessi dagli Stati Uniti alle imprese che producono sul proprio territorio, nell&#8217;ambito dell&#8217;<em>Inflation Reduction Act</em> <em>(Ira)</em>, anch&#8217; essi legati alla transizione verde.</p>
<p>L&#8217;iniziativa americana determina un forte vantaggio competitivo alle proprie imprese a scapito di tutti i concorrenti, non solo europei. Il nuovo corso delle regole sugli aiuti di Stato, per quanto non ancora definito, solleva non pochi problemi. Intanto, le questioni geopolitiche. Reagire con sussidi europei a quelli americani significa innescare una corsa al ribasso (o meglio al rialzo del supporto alle imprese), con azioni e reazioni che inevitabilmente coinvolgeranno anche altri partner commerciali a cominciare da quelli asiatici. Oltretutto, le regole della Wto, che vietano l&#8217;uso di questi strumenti verrebbero deliberatamente infrante.</p>
<p>Sarà dunque difficile varare una politica europea autonoma, senza trovare forme di accordo a livello bilaterale con gli Stati Uniti e poi con altri paesi. L&#8217;obiettivo della transizione energetica riguarda tutti e nonostante le difficoltà della Cop 27 rimane uno dei terreni su cui è forse ancora possibile esplorare accordi e regole globali. Esiste poi un chiaro problema europeo. Allentare le regole sugli aiuti di Stato innescherebbe una corsa al ribasso tra i paesi dell&#8217;area, con grande vantaggio dei ricchi. Da qui la diffidenza italiana.</p>
<p>La Commissione, allora, propone la creazione di un fondo per la politica industriale, il &#8220;Fondo per la Sovranità Europea&#8221;, finanziato da debito comune. Si evita così di mettere in difficoltà chi non ha spazio di manovra fiscale. È una buona idea, ma ovviamente i paesi virtuosi storcono il naso all&#8217;idea di mutualizzare altro debito dopo quello emesso con il <em>Next generation EU</em>. Inoltre, il fondo ha ambizioni maggiori della transizione energetica, come lo sviluppo e la produzione dei microchip e l&#8217;integrazione dell&#8217;industria della difesa. L&#8217;Europa ha certo bisogno di maggior integrazione commerciale e produttiva su alcuni assist strategici fondamentali. Ma l&#8217;obiettivo della sovranità (vedi il nome del fondo) è materia delicata. Rischia di essere in totale conflitto con quello della concorrenza e del libero mercato e di alzare ancor più il livello del confronto con gli Usa.</p>
<p>Se a competere non sono solo le imprese, ma anche le Nazioni (o gruppi di Nazioni) che le sostengono, il terreno di gioco non è più uguale per tutti e i mercati non sono più aperti. La sovranità rischia insomma di essere sinonimo di protezionismo. Per questo l&#8217;area di intervento a sostegno del mercato deve essere ben definita e giustificata dai fallimenti del mercato stesso. E per questo un accordo tra concorrenti globali per evitare una corsa al ribasso rimane comunque assolutamente necessario.</p>
<p><a href="https://www.lastampa.it/editoriali/lettere-e-idee/2023/01/10/news/noi_la_ue_e_i_rischi_degli_aiuti_di_stato-12456273/"><strong><em>La Stampa</em></strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it/ecco-perche-una-maggiore-flessibilita-delleuropa-sugli-aiuti-di-stato-puo-rappresentare-un-problema-per-litalia/">Ecco perché una maggiore flessibilità dell&#8217;Europa sugli aiuti di Stato può rappresentare un problema per l&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://www.fondazioneluigieinaudi.it">Fondazione Luigi Einaudi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
