Statuto

Statuto della Fondazione Luigi Einaudi Onlus per studi di politica, economia e storia

Approvato dalla Assemblea il 29 Aprile 2015

Art. 1 – La Fondazione: denominazione, sede e scopi

La “Fondazione Luigi Einaudi per studi di politica ed economia”, con sede legale in Roma, istituita con atto in data 10 dicembre 1962 ed eretta in ente morale con D.P.R. 29 ottobre 1963, assume la denominazione di “Fondazione Luigi Einaudi Onlus per studi di politica, economia e storia”. L’acronimo Onlus evidenzia che l’istituzione non ha scopi di lucro e persegue obiettivi di utilità sociale. Esso è parte integrante della denominazione della Fondazione e dovrà essere usato in ogni segno distintivo o comunicazione al pubblico.

Art. 2 – Le attività

La Fondazione persegue le sue finalità culturali attraverso la promozione e la realizzazione di iniziative scientifiche e divulgative quali studi, ricerche, osservatori, convegni, seminari, mostre e pubblicazioni su temi di politica, di economia e di storia, sempre ispirandosi al pensiero politico ed economico e alla cultura liberali. Con queste stesse finalità, la Fondazione promuove anche la formazione dei giovani con scuole di liberalismo e borse di studio e mette a disposizione di studiosi e ricercatori l’archivio storico e la biblioteca dei quali dispone e che sono la componente più rilevante del suo patrimonio. La Fondazione non può svolgere attività diverse da quelle elencate nell’art. 10, comma 1, del D. lgs. 460/1997.

Art. 3 – Il Patrimonio

Il patrimonio della Fondazione è costituito dalla somma aritmetica o algebrica: a. del patrimonio netto risultante dal bilancio consuntivo al 31.12.2014; b. dei conferimenti, lasciti e donazioni dei quali la Fondazione abbia beneficiato o dovesse beneficiare successivamente al 31.12.2014; c. dagli avanzi o disavanzi di gestione che la stessa registrerà successivamente alla medesima data.

Art. 4 – Gli Organi

Sono Organi della Fondazione: 1. l’Assemblea dei Conferenti; 2. il Consiglio di Amministrazione; 3. il Presidente; 4. il Comitato Scientifico; 5. il Revisore dei Conti.

Art. 5 – Gratuità delle cariche

I soggetti investiti di cariche nei vari organi della Fondazione non hanno diritto a compensi per l’attività svolta, salvo il rimborso di spese sostenute nell’interesse della Fondazione stessa e che siano autorizzate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Art. 6 – Assemblea dei Conferenti

L’Assemblea dei Conferenti è composta:

a. dai Fondatori che con i loro conferimenti diedero vita alla Fondazione e che, all’uopo interpellati con posta elettronica certificata (PEC) dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, abbiano, nei 30 giorni successivi confermato il loro interesse a partecipare alle sue attività;

b. i soggetti, diversi dai Fondatori, che abbiano effettuato, a favore dell’Istituzione, conferimenti pari o superiori a € 25.000;

c. i soggetti che abbiano effettuato, a favore della medesima, conferimenti di entità non inferiore a € 2.500, limitatamente all’esercizio nel quale tali conferimenti siano stati effettuati;

d. il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, il quale presiede anche l’Assemblea dei Conferenti. I conferenti di cui alle lettere a, b, e c del comma precedente partecipano all’Assemblea o personalmente, se persone fisiche, o attraverso i rispettivi legali rappresentanti, se persone giuridiche, o attraverso propri delegati e ciascuno di essi, come pure il Presidente, ha diritto ad un voto. Le adunanze dell’Assemblea sono convocate mediante raccomandata a.r. o posta elettronica certificata (PEC), con un preavviso di almeno 15 giorni, dal Presidente il quale ne stabilisce il luogo, la data e l’ora di prima e di seconda convocazione, e l’ordine del giorno. In prima convocazione, tali adunanze sono valide se vi partecipi la maggioranza degli aventi diritto e, in seconda convocazione, indipendentemente dal numero dei partecipanti, ancorché si tratti di Assemblee straordinarie. Le deliberazioni assembleari sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti. I componenti il Consiglio di Amministrazione ed il Revisore dei Conti hanno facoltà di intervenire alle adunanze assembleari, senza diritto di voto. E’ compito dell’Assemblea dei Conferenti:
1. eleggere il Presidente ed i 6 componenti elettivi del Consiglio di Amministrazione e sostituirli in caso di cessazione dalla carica nel corso del mandato;
2. nominare i componenti, il Presidente ed il Vice Presidente del Comitato Scientifico ed il Revisore dei Conti;
3. tracciare, entro il 31 ottobre di ogni anno, le linee guida delle attività della Fondazione, tenuto conto dei vincoli di bilancio e delle indicazioni e raccomandazioni del Comitato Scientifico;
4. approvare, rispettivamente entro il 30 aprile ed entro il 30 novembre di ciascun anno, il bilancio consuntivo dell’anno precedente ed il bilancio preventivo dell’anno successivo;
5. deliberare le modifiche del presente Statuto e lo scioglimento della Fondazione;
6. deliberare su qualunque altro tema che le sia sottoposto dal Presidente.
L’Assemblea dei Conferenti si riunisce almeno tre volte l’anno per provvedere agli adempimenti di cui ai punti 3 e 4 del comma precedente ed inoltre ogni qualvolta il Presidente lo reputi opportuno o ne faccia richiesta almeno 1/5 dei suoi componenti.

Art. 7 – Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è composto dal suo Presidente, da 6 Consiglieri eletti dall’Assemblea dei Conferenti, nonché dagli ex presidenti del Consiglio stesso, che ne sono di diritto Presidenti Onorari. Il Presidente ed i Consiglieri elettivi durano in carica 3 anni e sono rieleggibili; i Presidente Onorari durano in carica vita natural durante. Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, può eleggere, fra i suoi componenti, un Vice Presidente, con il compito di sostituire il Presidente stesso in caso di assenza o impedimento ed un Comitato Esecutivo, di non più di 5 componenti, ivi inclusi il Presidente ed il Vice Presidente, ove eletto, con delega, a tale Comitato, di tutte o parte le funzioni consiliari, eccezion fatta per quelle concernenti la formazione dei bilanci, preventivo e consuntivo.

È compito del Consiglio di Amministrazione di:

a. individuare azione, strutture organizzative e modalità operative idonee al conseguimento degli scopi statutari;

b. vigilare sul buon andamento delle attività della Fondazione e sulla amministrazione del suo patrimonio;

c. predisporre le bozze dei bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Conferenti;

d. deliberare su ogni altro tema che gli sia sottoposto dal Presidente.

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno 3 volte l’anno ed inoltre ogni qualvolta il Presidente lo reputi opportuno, o ne facciano richiesta almeno 3 Consiglieri. Le sue riunioni sono convocate dal Presidente , che ne stabilisce l’ordine del giorno, con posta elettronica certificata ed un preavviso di almeno 7 giorni, ridotti a 3 in caso di urgenza. Le riunioni del Consiglio di Amministrazione – alle quali è invitato a partecipare, senza diritto di voto, il Revisore dei Conti – sono valide quanto vi partecipino, eventualmente anche in video o audio conferenza, almeno 5 dei suoi componenti e le deliberazioni sono prese con il voto favorevole di almeno 4 Consiglieri. Qualora la votazione si concluda con la parità dei voti favorevoli e contrari alla proposta esaminata, prevale il voto espresso dal Presidente.

Art. 8 – Il Presidente

Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei Conferenti, con mandato triennale rinnovabile; presiede tale Assemblea ed il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, della quale è legale rappresentante e garante dell’ispirazione ai principi e alla cultura liberali; ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’ente morale.

Art. 9 – Il Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico è composto da esponenti del mondo universitario e della cultura nominati, con mandato quinquennale, suscettibile di rinnovo, dall’Assemblea dei Conferenti, che ne stabilisce il numero per ciascun quinquennio, con facoltà peraltro di incrementarlo nel corso del mandato stesso. Esso ha compiti di orientamento e supervisione delle attività scientifiche e formative della Fondazione, in merito alle quali fa pervenire all’Assemblea dei Conferenti e al Consiglio di Amministrazione, entro il 15 ottobre di ogni anno, indicazioni programmatiche e raccomandazioni.

Art. 10 – Esercizio sociale e bilanci

L’esercizio sociale della Fondazione coincide con l’anno solare. Nello svolgimento delle attività, gli amministratori debbono perseguire gli obiettivi di ricavo e rispettare i tetti di spesa del bilancio preventivo dell’esercizio in corso, contenendo opportunamente i costi a fronte di ricavi inferiori a quelli preventivati. Il bilancio consuntivo dell’esercizio deve rispecchiare fedelmente l’andamento dei ricavi e dei costi nel corso del medesimo, i conseguenti risultati economici e le eventuali variazioni dello stato patrimoniale.

Art. 11 – Il Revisore dei Conti

Il Revisore dei Conti deve essere iscritto nel Registro dei Revisori Contabili ed è nominato dall’Assemblea dei Conferenti con incarico triennale. Provvede al riscontro degli atti di gestione, effettua verifiche di cassa, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili e la fondatezza delle valutazioni patrimoniali degli amministratori ed esprime il suo avviso mediante apposita relazione sul bilancio preventivo e su quello consuntivo. Il Revisore dei Conti ha facoltà di assistere, senza diritto di voto, alle riunioni dell’Assemblea dei Conferenti, del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, ove costituito.

Art. 12 – Lo scioglimento della Fondazione

Lo scioglimento della Fondazione, deliberato a norma dell’art. 6 penultimo comma, n.5 del presente statuto, deve essere autorizzato ai sensi dell’art. 6 del DPR 361/2000. Il patrimonio residuo al termine della liquidazione verrà devoluto ad altra Onlus avente finalità affini ovvero a fini di pubblica utilità.

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