Scuola 2010 di Liberalismo di Parma – LVII[:en]SCUOLA 2010 DI LIBERALISMO DI PARMA – LVII

Scuola 2010 di Liberalismo di Parma – LVII[:en]SCUOLA 2010 DI LIBERALISMO DI PARMA – LVII

Periodo: 23 novembre 2009 – 14 giugno 2010

Iscritti: 31

Lezioni di: Luigi Marco Bassani, Romano Bracalini, Ercole Camurani, Gustavo Cevolani, Giorgio Ferrari, Daniele Francesconi, Edoardo Fregoso, Stefano Maffei, Enrico Manicardi, Pietro Paganini, Carlo Scognamiglio Pasini, Eugenio Somaini, Luca Tedesco e Valerio Zanone

Il tribunale di Milano ha condannato Google per non aver impedito la pubblicazione su You Tube di immagini che riprendono atti di violenza su un handicappato. Ne è scaturito un dibattito: da una parte i difensori della libertà della rete (“Ai postini non si chiede cosa c’è nelle lettere”); dall’altra coloro che invocano il diritto alla riservatezza e la difesa della dignità umana. Resta il fatto che oggi solo su internet  non è possibile identificare chi diffonde informazioni e immagini. Quali, in una concezione liberale, debbono essere le priorità di difendere?
Borsa della Fondazione Einaudi da € 500: Mara Renzoni e inoltre: Jonathan Mezzadri

Ci sentivamo una Nazione, divenimmo uno Stato. Cosa rimane oggi del Risorgimento liberale. Considerazioni e prospettive a 150 anni dall’Unità d’Italia.
Borsa della Fondazione Einaudi da € 500: Luca Ghini

Liberali contro liberali. Keynes e von Mises: due modi d’intendere l’economia, mentre la crisi rischia di togliere credibilità al mercato, pilastro del liberalismo.
e inoltre: Lucia Fantetti

[:en](23 novembre 2009 – 14 giugno 2010) 31 iscritti

Luigi Marco Bassani, Romano Bracalini, Ercole Camurani, Gustavo Cevolani, Giorgio Ferrari, Daniele Francesconi, Edoardo Fregoso, Stefano Maffei, Enrico Manicardi, Pietro Paganini, Carlo Scognamiglio Pasini, Eugenio Somaini, Luca Tedesco e Valerio Zanone

Il tribunale di Milano ha condannato Google per non aver impedito la pubblicazione su You Tube di immagini che riprendono atti di violenza su un handicappato. Ne è scaturito un dibattito: da una parte i difensori della libertà della rete (“Ai postini non si chiede cosa c’è nelle lettere”); dall’altra coloro che invocano il diritto alla riservatezza e la difesa della dignità umana. Resta il fatto che oggi solo su internet  non è possibile identificare chi diffonde informazioni e immagini. Quali, in una concezione liberale, debbono essere le priorità di difendere?
– Mara RENZONI – borsa della Fondazione Einaudi da € 500
e inoltre: Jonathan MEZZADRI

Ci sentivamo una Nazione, divenimmo uno Stato. Cosa rimane oggi del Risorgimento liberale. Considerazioni e prospettive a 150 anni dall’Unità d’Italia.
– Luca GHINI – borsa della Fondazione Einaudi da € 500

Liberali contro liberali. Keynes e von Mises: due modi d’intendere l’economia, mentre la crisi rischia di togliere credibilità al mercato, pilastro del liberalismo.
e inoltre: Lucia FANTETTI