Scuola 2009 di Liberalismo di Napoli – LIII[:en]SCUOLA 2009 DI LIBERALISMO DI NAPOLI – LIII

Scuola 2009 di Liberalismo di Napoli – LIII[:en]SCUOLA 2009 DI LIBERALISMO DI NAPOLI – LIII

Periodo: 2 febbraio – 15 giugno 2009

Iscritti: 47

Lezioni di: Silvio Boccalatte,  Paolo Bonetti,  Franco Chiarenza,  Giuseppe Gembillo, Livio Ghersi, Nicola Iannello, Guido Lenzi, Luigi Mascilli Migliorini,  Alessandro Ortis, Ernesto Paolozzi, Gaetano Pecora, Giuseppe G. Santorsola, Emilia Sarogni, Paolo Silvestri, Fulvio Tessitore, Piero Vernaglione e Valerio Zanone

La pubblicazione delle intercettazioni telefoniche e la diffusione dei blog su internet pongono un problema: se il diritto alla riservatezza personale e il diritto di cronaca entrano in conflitto tra loro, quale deve prevalere in una concezione liberale del ruolo e delle funzioni dei mezzi di informazione ?
Borsa della Fondazione Einaudi da € 1.000: Vincenzo Alfano
Borsa della Fondazione Cortese da € 1.000: Daniela Messina e inoltre: Valentina Cassese, Elia Natoli e Davide Raia

La crisi in atto rischia di togliere credibilità al mercato, pilastro del liberalismo. Tornano le tentazioni protezioniste. Ma la crisi è il prodotto del liberismo o non piuttosto della mancanza di regole che già Hayek indicava come indispensabili per una corretta economia di mercato?
Borsa della Fondazione Cortese da € 1.000: Emilia Ciarcia
Borsa della Fondazione Cortese da € 1.000: Clemente Cipresso
Borsa della Fondazione da € 1.000: Luigi Della Luna Maggio
e inoltre: Gennaro BUONO, Stefano Castiglione, Nicola Napolitano, William Peluso, Filomena Silvestrini ed Enrico Veneziano

Tra i tanti indici negativi che collocano l’Italia in coda al treno europeo, il più preoccupante riguarda il sistema formativo. La spesa italiana per l’istruzione non è inferiore a quella di altri paesi europei, eppure le nostre scuole e università non sembrano in grado di sostenere la competizione che si gioca sulle capacità intellettuali, sulla ricerca, sull’innovazione di prodotto. Cosa fare? La strada imboccata dal governo va nella direzione giusta?
e inoltre: Maria Marano

[:en](2 febbraio – 15 giugno 2009) 47 iscritti

Silvio Boccalatte,  Paolo Bonetti,  Franco Chiarenza,  Giuseppe Gembillo, Livio Ghersi, Nicola Iannello, Guido Lenzi, Luigi Mascilli Migliorini,  Alessandro Ortis, Ernesto Paolozzi, Gaetano Pecora, Giuseppe G. Santorsola, Emilia Sarogni, Paolo Silvestri, Fulvio Tessitore, Piero Vernaglione e Valerio Zanone

La pubblicazione delle intercettazioni telefoniche e la diffusione dei blog su internet pongono un problema: se il diritto alla riservatezza personale e il diritto di cronaca entrano in conflitto tra loro, quale deve prevalere in una concezione liberale del ruolo e delle funzioni dei mezzi di informazione ?
– Vincenzo ALFANO – borsa della Fondazione Einaudi da € 1.000
– Daniela MESSINA – borsa della Fondazione Cortese da € 1.000
e inoltre: Valentina CASSESE, Elia NATOLI e Davide RAIA

La crisi in atto rischia di togliere credibilità al mercato, pilastro del liberalismo. Tornano le tentazioni protezioniste. Ma la crisi è il prodotto del liberismo o non piuttosto della mancanza di regole che già Hayek indicava come indispensabili per una corretta economia di mercato?
– Emilia CIARCIA – borsa della Fondazione Cortese da € 1.000
– Clemente CIPRESSO – borsa della Fondazione Cortese da € 1.000
– Luigi DELLA LUNA MAGGIO – borsa della Fondazione da € 1.000
e inoltre: Gennaro BUONO, Stefano CASTIGLIONE, Nicola NAPOLITANO, William PELUSO, Filomena SILVESTRINI ed Enrico VENEZIANO

Tra i tanti indici negativi che collocano l’Italia in coda al treno europeo, il più preoccupante riguarda il sistema formativo. La spesa italiana per l’istruzione non è inferiore a quella di altri paesi europei, eppure le nostre scuole e università non sembrano in grado di sostenere la competizione che si gioca sulle capacità intellettuali, sulla ricerca, sull’innovazione di prodotto. Cosa fare? La strada imboccata dal governo va nella direzione giusta?
e inoltre: Maria MARANO

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