Vincenzo Palumbo

Dopo un’intensa attività politica negli anni 60, prima in ambito universitario (Segretario Generale dell’Organismo Rappresentativo degli Universitari Messinesi) e poi in quello giovanile (Vice Segretario Nazionale della Gioventù Liberale Italiana GLI), è stato a lungo Consigliere Nazionale e membro della Direzione Nazionale del Partito Liberale Italiano.

Consigliere Comunale al comune di Messina dal 1980 al 1990, nel corso della IX legislatura (1983-1987) è stato Senatore della Repubblica, eletto per il Partito Liberale Italiano nel Collegio di Messina. Nel 1985-86 è stato Vice Segretario Nazionale del Partito Liberale Italiano durante la Segreteria di Alfredo Biondi. In rappresentanza del Parlamento italiano, è stato membro delle Assemblee Parlamentari del Consiglio d’Europa (C.E.) e dell’Unione Europea Occidentale (U.E.O.). Nel 1988 è stato eletto dal Parlamento quale membro del Consiglio Superiore della Magistratura. Nel 1993 è stato capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero per il Coordinamento delle Politiche Comunitarie e per gli Affari Istituzionali. Nel 1994, con l’avvento della cosiddetta seconda Repubblica, è tornato alla sua professione di avvocato civilista, che tuttora esercita tra Messina e Roma.

Dopo avere fondato nel 2008 la Rete Liberale Siciliana, ha dato un contributo significativo alla rinascita del Partito Liberale Italiano, ed in occasione del XXVII Congresso del Partito (febbraio 2009) è stato eletto Presidente del Consiglio Nazionale e poi Segretario Regionale ed infine Presidente d’Onore del PLI Sicilia.

Nel 2010 ha redatto lo studio preliminare per l’abrogazione referendaria della legge elettorale 270-2005 (cosiddetto “porcellum”) e nel 2011 è stato tra i principali promotori del relativo Referendum, ed ha poi fatto parte del collegio di difesa del Comitato Referendario dinanzi alla Corte Costituzionale

Il XXVIII Congresso Nazionale del PLI (marzo 2012) lo ha eletto Presidente Nazionale del Partito.

Nell’ottobre del 2013 lascia la Presidenza Nazionale e tutte le altre cariche interne del PLI per aderire al Partito Liberale Europeo [ALDE] ed al progetto LibMov.

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